Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • YahooMyWeb
    • MySpace
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Salute - La richiesta della consigliera regionale M5s De Vito: "Si tratta della principale causa di cecità per gli over 60"

“La maculopatia è malattia diffusa e ad alto rischio, va curata gratis”

Condividi la notizia:


Regione Lazio - L'aula del consiglio

Regione Lazio – L’aula del consiglio

Roma – Riceviamo e pubblichiamo – “E’ fondamentale che la maculopatia senile venga inserita nei Lea – Livelli essenziali di assistenza, cioè quelle prestazioni e servizi che il Sistema sanitario nazionale è tenuto a fornire a tutti i cittadini in forma gratuita o dietro pagamento di una piccola quota rappresentata dal ticket”. Lo dichiara in una nota la consigliera M5s alla regione Lazio, Francesca De Vito.

“Esiste già un disegno di legge a riguardo depositato al Senato – aggiunge De Vito – non ancora convertito in legge, attraverso il quale anche le regioni potrebbero velocemente attivarsi ed è per questo che ho ritenuto opportuno presentare una mozione al consiglio regionale del Lazio affinché impegni la giunta a porre in essere tutte le azioni necessarie e farsi promotrice presso il governo, in sede di conferenza delle regioni e delle province autonome, affinché la maculopatia venga inserita nei Lea”.

“Stiamo parlando di una patologia degenerativa della retina – continua De Vito –  che colpisce prevalentemente persone di oltre 50 anni ed è la principale causa di cecità in coloro che si avvicinano alla soglia dei 60 anni. Una degenerazione che si manifesta in modo repentino mettendo a rischio la vista se non si interviene tempestivamente con adeguati trattamenti. Le cure necessarie costringono spesso i pazienti a sostenere spese importanti che contemplano tanto le visite specialistiche quanto esami diagnostici e non ultimo l’acquisto di ausili visivi, con una spesa stimabile intorno ai 4mila euro l’anno. La tempestività dell’intervento medico e quindi la diagnosi precoce sono senza dubbio l’elemento che consentirebbe di ritardare se non eliminare i successivi trattamenti di carattere cronico, spesso anche molto dolorosi”.

“E’ quindi indispensabile garantire l’accesso alla diagnosi e alle eventuali cure successive a tutti i cittadini, a prescindere dalle capacità economiche del singolo, possibile solo attraverso l’esenzione del ticket, che si realizza inserendo la maculopatia nei Livelli essenziali di assistenza” ha concluso la consigliera del Movimento 5 stelle.

M5s Lazio


Condividi la notizia:
11 marzo, 2021

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY

Test nuovo sito su aruba container https://www.tusciaweb.it/congratulazioni-per-questo-meraviglioso-traguardo-raggiunto/