Pechino – Continua a essere alta la tensione tra Cina e Taiwan, con Pechino che non fa mistero del suo progetto di riunificare Taipei al territorio cinese.
Taipei
Cina e Taiwan “devono essere unificate, è un trend della storia”, ha affermato il ministro degli esteri cinese Wang Yi durante una conferenza stampa. Il ministro ha poi affermato che la Cina ha “la capacità di confrontarsi contro qualsiasi spinta separatista. Deve essere chiaro che non c’è alcun margine di compromesso per concessioni”. Un monito quello lanciato di Wang Yi, che esprime ‘la contrarietà cinese per quanto riguarda l’aumento dei contatti tra Taiwan e gli Stati Uniti.
La separazione di Taiwan dalla Cina continentale è avvenuta nel 1949, al termine della guerra civile cinese che ha visto contrapporsi i nazionalisti di Chiang Kai-shek e i comunisti du Mao Tse-tung. Sconfitti dai comunisti, i nazionalisti hanno ripiegato in quella che all’epoca si chiamava isola di Formosa, l’attuale Taiwan. Da quel momento, la Cina non ha mai smesso di rivendicare la propria sovranità anche su Taipei, facendo della riunificazione cinese uno dei punti saldi della propria politica estera.
Le tensioni tra Cina e Taiwan fanno del mar cinese meridionale, dove si affacciano entrambi i paesi, una delle zone più calde del pianeta. Taiwan ha affermato di aver registrato nel 2020 molte incursioni aeree cinesi nel proprio territorio per quello che Taipei definisce un tentativo di intimorire lo stato insulare. Dalla sua parta, Taiwan può contare sull’appoggio degli Stati Uniti, destinato a proseguire anche con l’amministrazione Biden.
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