Bruxelles – “Per l’Italia rispettare i tempi previsti è indispensabile per l’erogazione delle risorse del Recovery”. Così Paolo Gentiloni, commissario europeo all’Economia, alle commissioni Bilancio e Politiche del parlamento italiano.
“In Europa – ha spiegato Gentiloni – nella seconda metà dell’anno potremmo avere una crescita economica di un livello mai visto negli ultimi vent’anni. Lavoriamo perché sia possibile erogare il prefinanziamento, nella misura del 13% delle risorse previste dalla Recovery and Resilience Facility, prima della pausa estiva”.
Paolo Gentiloni
“C’è ancora molto da fare per difendere la salute, che resta l’obiettivo primario, i contagi sono in crescita in 11 paesi, e per restituire fiducia all’economia – ha aggiunto il commissario europeo all’Economia -. Nelle prossime settimane bisognerà avere cifre molto più alte nella distribuzione e nella somministrazione dei vaccini. Da metà febbraio il Next Generation Eu è in vigore e quindi è attivabile il percorso dei piani nazionali. Si tratta di 750 miliardi, di un mix tra prestiti e trasferimenti diretti, miliardi che tendono a favorire in maggiore difficoltà con un alto tasso di debito, l’Italia è particolarmente avvantaggiata da questo strumento comune. Il rischio attuale di una diversa uscita dalla crisi da parte dei paesi membri. Quando un’innovazione di questa portata funziona e ha successo può essere replicata”.
“Il lavoro fatto fin qui dal governo precedente è un punto di partenza coerente con i grandi orientamenti e le priorità ma al tempo stesso c’è ancora molto da fare per rafforzare questo piano – ha dichiarato Gentiloni -.Si sta lavorando con contatti continui tra gli uffici del governo che fanno questo lavoro e gli uffici che dipendono da me e dal segretario generale della Commissione che sono quelli coinvolti a Bruxelles”.
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