Berna – La maggioranza degli elettori svizzeri si è dichiarata a favore del divieto del velo nei luoghi pubblici.
La legge vieterà dunque di coprirsi il volto negli spazi pubblici, qualunque sia il mezzo: passamontagna, bandane, burqa o niqab. È quanto previsto dalla legge “contro la dissimulazione del volto” proposta dal Comitato di Egerkingen, piccolo comune del Canton Soletta.
La proposta ha convinto la maggioranza della popolazione svizzera, che, con una vittoria del 51,2% al referendum, ha determinato l’entrata in vigore del divieto.
Svizzera, referendum sul burqa
“Il velo integrale è strettamente legato all’ideologia islamista radicale e contrario al nostro modello di vita” recita il manifesto a favore del divieto.
“Nei cantoni tradizionalmente progressisti, come quelli francofoni – ha illustrato Pascal Sciarini, docente di Scienze politiche all’università di Ginevra -, l’iniziativa è passata anche perché, molto verosimilmente, diverse donne di sinistra hanno votato a favore, ritenendo burqa e niqab simboli di oppressione”.
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