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Viterbo - Ieri l'esame disposto dalla procura in seguito alla denuncia dei familiari - Sarebbe stato un boccone a uccidere Sergio Riccardi - Si indaga per omicidio colposo

Sindacalista morto, l’autopsia potrebbe confermare le cause accidentali

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Sergio Riccardi (Cgil)

Sergio Riccardi 


Viterbo – (sil.co.) – Morte di Sergio Riccardi, salvo sorprese l’autopsia sembra confermare le cause accidentali del decesso dello storico sindacalista della Cgil Fp e dipendente della provincia. Ma se a ucciderlo, come parrebbe, è stato un boccone, vanno chiarite le circostanze in cui è avvenuta la tragedia. 

Riccardi, che aveva 65 anni, si è spento domenica 25 marzo a Villa Immacolata sembrerebbe dunque non per cause naturali, ma proprio a causa di un boccone che gli è andato di traverso mentre stava mangiando una pietanza. La procura ha aperto un fascicolo per chiarire le circostanze in cui si è consumata la tragedia. Il boccone sarebbe stato rinvenuto incastrato in gola nel corso dell’esame. 

L’accertamento autoptico, disposto dal pm Franco Pacifici in seguito alla denuncia da parte della vedova e delle due figlie, si è svolto ieri presso l’obitorio di Belcolle. La procura, che ha aperto un fascicolo per omicidio colposo contro ignoti, ha affidato l’incarico al professor Massimo Lancia.

Per la famiglia, assistita dall’avvocato Massimiliano Parenti, era presente il medico legale Vincenza Liviero.

Anche l’avvocato Samuele De Santis, difensore d’ufficio degli “ignoti”, ha nominato un proprio perito di parte, il dottor Alessandro Pinnavaia. “Per tutelare eventuali futuri indagati”, spiega il legale. 

“Sergio Riccardi, nonostante l’eccezionale ripresa, era comunque invalido al cento per cento e non poteva attendere da solo alle proprie necessità”, ricorda il legale della famiglia, spiegando perché moglie e figlie abbiano ritenuto di dover sporgere denuncia.

“Lo scopo è accertare le cause e le circostanze della morte del loro congiunto, visto che, a causa delle restrizioni dovute al Covid, non potevano più assisterlo personalmente all’interno della struttura riabilitativa dove si trovava ricoverato in seguito a un ictus”, ricorda il legale.

Spetterà al pm Pacifici, all’esito dell’autopsia e delle altre indagini in corso, stabilire eventuali responsabilità. Intanto bisognerà aspettare i canonici sessanta giorni per il deposito della relazione conclusiva. 

Ancora da fissare la data e il luogo dei funerali. 


Articoli: “Sergio Riccardi non è morto per cause naturali, disposta l’autopsia” – “Sergio Riccardi era un lavoratore serio e sempre disponibile nel dialogo” – “Ringraziamo tutti coloro che ricordano il nostro caro Sergio” – Cgil Fp: “Con il suo carisma ha saputo trasmettere la sua passione a tutti noi” – Mazzoli: “Militante politico appassionato e dirigente sindacale impegnato con generosità” – Meroi: “Ricordo il suo appassionato impegno, sincero e partecipe” – E’ morto Sergio Riccardi


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27 marzo, 2021

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