Viterbo – “Bisogna ricominciare a lavorare. Ogni giorno che passa è importante. E’ una necessità economica e al tempo stesso un’esigenza psicologica”. Per il sindaco di Viterbo Giovanni Arena è arrivato il momento di andare oltre la fase grigia del Covid. Quella delle zone rosse e arancioni e delle attività economiche chiuse al pubblico. Per un altro pezzo di primavera ancora. La seconda consecutiva. Almeno fino al 26 di questo mese quando i ristoranti potranno di nuovo aprire a pranzo e cene. All’aperto. Con capacità e potenzialità d’incasso ancora limitate. Dopo un anno e mezzo che le ha letteralmente compromesse.
“Bisogna agire con prudenza – ha detto Arena – ma bisogna dare anche subito delle risposte perché siamo al limite dell’esasperazione”.
Viterbo – Il sindaco Giovanni Arena
“Le riaperture decise dal governo sono un buon segnale – ha poi aggiunto il sindaco -. Ma anche i dati sono positivi. E se il trend continua così, allora c’è da sperare bene. Siamo sulla buona strada per riprendere tutte le attività e accogliere i turisti che sicuramente questa estate arriveranno”.
Un periodo, iniziato di nuovo lo scorso autunno dopo il lockdown di un anno fa, che ha letteralmente messo in ginocchio bar, ristoranti e diversi altri settori. Con le casse integrazioni che hanno tamponato un po’ sul fronte dei lavoratori. E un tessuto sociale che si è andato man mano impoverendo. In attesa poi che vengano sbloccati i licenziamenti.
Viterbo – Corso Italia
“Bar, ristoranti e tutte le attività economiche hanno subito un colpo durissimo dal Covid – ha detto Arena -. E anche l’asporto è servito a ben poco. E’ stato un servizio alla città. Ma per le attività è stato sicuramente una remissione. Hanno tenuto aperto per garantire la continuità. E ringrazio quelli che lo hanno fatto nonostante la remissione sicura. E’ stato un segnale di attenzione verso la città”.
Viterbo – O’ Sarracino
Poi c’è il discorso culturale. “Gli eventi all’aperto si possono fare – commenta il sindaco – Anche questo è un segnale di speranza. E anche su questo fronte era fondamentale poter ricominciare”. Tuttavia la programmazione culturale in vista della prossima estate “è molto limitata – dice Arena -. Di certo c’è il passaggio della mille miglia in notturna e un’altra serie di iniziative, salvo Covid. Poi ci pensando l’assessore alla cultura Marco De Carolis. Io dovrò valutare le proposte che mi arriveranno”.
Viterbo – Via Cavour
Il comune prevede interventi a sostegno delle attività economiche della città? “Come comune – risponde Giovanni Arena – abbiamo cercato di agevolare le attività il può possibile dando gratuitamente tutte le concessioni di occupazione di suolo pubblico all’esterno. E continueremo a farlo per tutto l’anno. In bilancio abbiamo messo qualcosa per le attività commerciali e contributi importanti per la povertà, il disagio sociale, i buoni spesa. Ma non è questo quello che risolve. I bilanci del comune non possono competere con quelli della regione o del ministero. Per quanto ci riguarda – conclude il sindaco – abbiamo cercato di andare incontro alle esigenze economiche delle famiglie che anche a Viterbo si sono impoverite. Il grosso però deve arrivare dallo stato. Il comune quello che ti può dare, può risolvere poco e niente”.
Daniele Camilli
– “Finalmente uno spiraglio di luce, adesso è arrivato il momento di ricominciare”
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY