Tarquinia – Riceviamo e pubblichiamo – “L’unione fa la forza” è una bella frase motivazionale che sentiamo dire, spesso nei film, nel momento in cui appare all’orizzonte un qualche problema. Gli eroi si uniscono, lavorano a uno scopo comune e la vittoria è a portata di mano. Questa frase però non vale solo al cinema e può assumere un significato profondo anche nella vita reale. Esistono infatti ambiti nei quali l’unione è veramente una forza vincente che fa la differenza. Uno di questi è la scuola. L’unione, in questo caso, è da intendersi come una sinergia positiva e potente che coinvolge, stimola e spinge in avanti. I protagonisti sono i membri della comunità scolastica, le famiglie, gli insegnanti e il dirigente.
E’ ciò che è accaduto all’istituto Vincenzo Cardarelli di Tarquinia, che dal 2017 è anche centro territoriale per l’inclusione, in relazione alla formazione sul nuovo modello del Piano educativo individualizzato, recentemente emanato dal ministero dell’Istruzione. L’Iiss Cardarelli, infatti, partecipa allo spirito che fonda questo nuovo Pei, che si esprime nei termini “collaborazione”, “condivisione” e “co-responsabilità”. Sulla base di ciò non ha soltanto costituito un gruppo di studio per analizzare il nuovo formato e la normativa di riferimento, ma ha anche organizzato occasioni di scambio e confronto con altre scuole del territorio. Esse hanno partecipato con entusiasmo.
L’ultimo evento in ordine cronologico ha avuto luogo nel pomeriggio del 13 aprile, quando si è riunita una tavola rotonda eccezionale a cui oltre i docenti di otto scuole – Iiss Cardarelli di Tarquinia, Ic Sacconi di Tarquinia, Ic Ridolfi di Tuscania, Ic Paolo III di Canino, Ic Montalto di Castro, Ic Galice e Ic XVI Settembre di Civitavecchia e Ic Tolfa – si è seduto anche il professor Flavio Fogarolo, figura di grande spicco nel mondo dell’inclusione. La riunione ha dato ai partecipanti la possibilità di confrontarsi col professore, autorità nel campo del nuovo Pei e non solo, e di rivolgergli molte domande che hanno trovato puntuale risposta.
“L’incontro ha evidenziato che tra i docenti c’è autentica condivisione, di principi e di intenti – afferma la dirigente scolastica dell’istituto Cardarelli, Laura Piroli –. Siamo uniti nella convinzione che il nostro territorio possa e debba divenire sempre più accogliente e rispettoso delle diversità, a partire dalla scuola, dai valori che diffonde e mette in pratica. Per questo sono grata agli insegnanti che hanno reso possibile questa iniziativa e in particolare ringrazio Tiziana Civitelli che ha sapientemente organizzato la giornata di studi di oggi“.
Certo, l’obiettivo non è spettacolare come in una pellicola. Tuttavia, è di certo più significativo perché la meta è rendere le nostre scuole e la nostra società più inclusive e capaci di valorizzare il meglio di ognuno. E mai come in questo caso, quindi, si può affermare che “l’unione fa la forza”.
Iiss Vincenzo Cardarelli
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