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Viterbo – “Tra una settimana stop ai camion da Roma. Viterbo non è la pattumiera del Lazio”. A parlare è Giulio Marini, delegato all’Ambiente e ai Rifiuti della provincia di Viterbo.
“Viterbo non può essere la pattumiera del Lazio: l’impianto viterbese non può reggere a questi ritmi e, dunque, dal 20 aprile devono cessare definitivamente gli arrivi dell’immondizia romana, che in questa fase si aggiungono a quelli di altre province.
È una situazione insostenibile e ulteriori deroghe sarebbero inaccettabili”. Giulio Marini, delegato all’Ambiente e ai Rifiuti della Provincia di Viterbo, in una nota si dice “molto arrabbiato, per la totale indifferenza della regione alle istanze della Tuscia, che sta diventando la discarica del Lazio”.
“È assurdo – rileva Marini – che venga penalizzato chi, per decenni, ha lavorato per smaltire i rifiuti in modo intelligente e rispettoso dell’ambiente.
Zingaretti è alla guida della regione da otto anni e non si è mai preoccupato seriamente del tema. Contestualmente, da una legislatura, una metropoli come la Capitale è governata da una sindaca inadeguata e il risultato è sotto gli occhi di tutti: l’immondizia di Roma viene distribuita a destra e a manca, con sovraccarichi a breve insostenibili per quei siti, come Viterbo, che già da lunghissimo tempo si fanno carico dei rifiuti di altre province”.
“È arrivato il momento di mettere un punto a questa situazione – conclude Marini – Non è più accettabile che alla nostra bravura a gestire la spazzatura e alla nostra disponibilità ad aiutare chi è in difficoltà si continui a rispondere con prepotenza e arroganza.
Sia chiaro ai signori di Roma che Viterbo non è più disponibile a tollerare soprusi. Zingaretti e Raggi si siedano a un tavolo e trovino soluzioni definitive al problema dei rifiuti romani, che non possono e non devono più gravare sulla Tuscia”.
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