Castel Sant’Elia – Ritrovato il bassorilievo in marmo di epoca romana rubato 50 anni da una chiesa di Castel Sant’Elia.
“Nel febbraio 2020 – rendono noti i carabinieri del Nucleo tutela patrimonio culturale dell’Umbria – a Foligno, in un esercizio commerciale del settore antiquario, nel corso di un mirato controllo finalizzato a contrastare l’illecito commercio di beni culturali provento di reato, personale del nucleo con il supporto dell’Arma territoriale, hanno sequestrato un bassorilievo marmoreo (cippo votivo) scolpito su entrambe le facciate di epoca romana, databile al II secolo d.C., riscontrato rubato nel 1973 in danno di una chiesa nel comune Castel Sant0Elia e censito fotograficamente all’interno della banca dati dei beni culturali illecitamente sottratti”.
Il manufatto è stato definito dai funzionari archeologi che lo hanno visionato “di straordinaria rilevanza storico-artistica”, attribuendogli un valore di svariate centinaia di migliaia di euro.
“All’esito dell’attività d’indagine – concludono i carabinieri – è stata denunciata una persona in stato di libertà per la ricettazione del bene culturale”.
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