Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Finita la fase acuta del Covid, inizia una nuova puntata delle lamentele di Paolo Bianchini: adesso il suo problema è che nel settore della ristorazione non ci sarebbero più camerieri per colpa del reddito di cittadinanza.
Noi proponiamo una soluzione. Provi piuttosto a offrire contratto, tutele e paga adeguati e a garantire una prospettiva migliore di quella che consentono le poche briciole del reddito di cittadinanza. Vedrà che ne troverà di gente disposta a lavorare.
Giriamo anzi un appello a chi ci amministra. Sindaco Arena, forse il problema della nostra città è che ci sono imprenditori che ragionano ancora alla maniera dei proprietari delle piantagioni di cotone, quelli che condannavano l’abolizione della schiavitù perché li avrebbe privati di manodopera.
Davvero questo è il civismo e la prospettiva di ampio respiro di chi dovrebbe gestire la ricezione turistica in uno dei centri storici più belli d’Italia?
Mi concentrerei su questo problema, invece di emanare ordinanze fantasiose rispetto a panini e lattine nelle scalette del centro storico.
Luigi Telli
Rifondazione comunista (Sinistra europea) Viterbo
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY