Viterbo – “Al Sacrario presidio fisso delle forze dell’ordine, mappatura di chi bazzica la zona e ordinanza anti bivacco”. Il sindaco di Viterbo Giovanni Arena svela quanto deciso dal Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica convocato in prefettura dopo il video e gli articoli di Tusciaweb sul degrado nel centro storico.
Sindaco, sapeva che al Sacrario c’è chi si droga in pieno giorno e alla luce del sole?
“Il fenomeno va avanti da dieci anni, ma ora è diventato più eclatante. Bisogna intervenire e a tal proposito è stato fatto un incontro in prefettura che ha disposto una task force comune – forze dell’ordine, coordinata dal prefetto, per monitorare attentamente tutte le situazioni”.
Nessun rimpallo di responsabilità come lamentato per il passato da residenti e lavoratori della zona?
“Assolutamente no. A partire dal prefetto, è stata data massima priorità a questo intervento. Stiamo lavorando tutti insieme per affrontare abitudini che non fanno parte di una città civile come è Viterbo. Cercheremo di riportare un po’ di ordine”.
Prima ha detto: “Questo fenomeno va avanti da dieci anni”. Ma allora perché non è stato affrontato prima?
“Purtroppo non è oggi che scopriamo che a Viterbo c’è la droga, come c’è in tutta Italia. È inaccettabile, dobbiamo contrastarla, dobbiamo capire chi sono queste persone, individuare nomi e cognomi. Verranno fatti controlli molto serrati anche di questo tipo”.
Quindi ancora non sapete chi ‘bazzica’ la zona…?
“Va fatto uno screening, un tipo di verifica che compete maggiormente alle forze dell’ordine e di polizia. Ma tutti insieme abbiamo deciso di dare una stretta per capire se si tratta di giovani, di clochard, di gruppi organizzati dediti anche allo spaccio, di gente di passaggio o stanziale in quella zona”.
Ma perché neppure questo è stato fatto prima?
“Se fossimo già riusciti a risolvere la situazione avremmo conquistato le pagine di tutti i giornali del mondo. Questi sono problemi che l’intero occidente sta provando a contrastare. C’è più droga, fino a qualche anno fa chi l’assumeva era una mosca bianca mentre ora il fenomeno va crescendo, sopratutto tra i giovani. Il comune, però, tutto ciò che con le sue forze potrà fare lo farà”.
Quali interventi ha disposto il Comitato ordine e sicurezza?
“Tra Sacrario e dintorni ci sarà un presidio fisso di tutte le forze dell’ordine e di polizia, organizzato a turnazione sulla base di un piano operativo studiato col questore. Verranno fatti interventi per la repressione di eventuali reati, saranno fatti controlli e identificazioni. Ma sarà anche, se non sopratutto, un’azione di prevenzione, perché il solo presidio comporta un deterrente per comportamenti non corretti”.
Il comune invece che farà?
“Un’ordinanza anti bivacco che non firmerò a cuor leggero e che riguarderà tutto il centro. Sarà un’ordinanza severa, ma che applicheremo con buonsenso. Verrà istituto il divieto di sosta e di consumo di cibi e bevande in tutti quegli spazi pubblici non predisposti. Chi non lo rispetterà verrà sanzionato. Basta vedere, come al Sacrario succede spesso, persone che, anche in maniera scomposta, si scolano due litri di vino sui gradini di case e negozi fregandosene di tutto e tutti”.
Non solo bivacco però, ma pure sesso in strada e bisogni fisiologici espletati nelle vie… Questo come lo affronterete?
“Interverremo anche in questi casi. Sarà sanzionato chiunque verrà trovato in condizioni non consone a un comportamento civile, in atteggiamenti che ricordano più gli animali che gli esseri umani”.
I risultati saranno definitivi, come chiedono residenti e lavoratori della zona?
“Avremo sicuramente dei risultati. L’intenzione, espressa anche dal prefetto, è andare avanti finché non ci saranno dei risultati effettivi, poi si valuterà un eventuale allentamento della morsa. Ora dobbiamo essere pressanti e reagire in maniera molto forte per evitare che la situazione degeneri ulteriormente. Noi cercheremo di contrastarla puntando a vincerla al più presto, ma più di questo non credo possiamo fare. Purtroppo con questa realtà dobbiamo anche conviverci”.
Raffaele Strocchia
Video: Si iniettano droga in pieno centro storico
Articoli: Luca Mecarini, avvocato: “L’amministrazione sta prestando il proprio assenso affinché il centro sia un far west?” – Luigia Melaragni (Cna): “Al grido di dolore di imprenditori e abitanti venga data una risposta veloce e forte” – Lavoratori e residenti: “Aggressioni, accoltellamenti, risse, scene di droga e di sesso. Abbiamo paura, siamo stati abbandonati…” – Choc nel centro storico, si iniettano droga al Sacrario in pieno giorno
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY