Roma – Riceviamo e pubblichiamo – “Siamo convinti che i grandi eventi rappresentino un volano fondamentale per la città di Roma perché hanno la capacità di catalizzare le risorse, guardando al futuro e cominciando da subito a mettere a punto tutti i progetti importanti per lo sviluppo della città. Da parte nostra, come avvenuto con la proposta di organizzare l’Expo a Roma, ci sarà tutta la disponibilità per lavorare insieme.
Non nego una preoccupazione però sui tempi. Noi inizialmente pensavamo a Expo 2035. Ora abbiamo 4 o 5 mesi davanti per una candidatura competitiva. In mezzo ci sono anche l’estate e la campagna elettorale. Un po’ di preoccupazione c’è, ma c’è anche la volontà di collaborare insieme.
L’altro evento importante per la città di Roma è quello del giubileo, anche il presidente di Confindustria Carlo Bonomi lo ha recentemente rimarcato. Dobbiamo accelerare i tempi.
Nel 2000, ben cinque anni prima, furono stanziati 1,8 milioni di euro. Questa volta, a tre anni dall’evento, ancora non ci sono certezze e non è stata istituita un’agenzia per le risorse. Ma i tempi sono limitati”. Così Angelo Camilli, presidente di Unindustria, dal palco del convegno Roma smart city 2030.
Unindustria
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