Washington – Il dottor Anthony Fauci, direttore dell’istituto nazionale di malattie infettive e consigliere della Casa Bianca sul Covid, non si dice sicuro che il virus si sia sviluppato per vie naturali.
Anthony Fauci
Rispondendo a una domanda di un giornalista che gli aveva chiesto se il Covid avesse avuto un’origine naturale, l’esperto americano ha risposto: “Non ne sono convinto, penso che dovremmo indagare su ciò che è successo in Cina. Certamente le persone che stanno indagando sostengono che l’emergenza nasca da un animale che ha contagiato gli individui, ma potrebbe essere stato qualcos’altro e noi abbiamo bisogno di scoprirlo. Per questo sono assolutamente a favore di un’indagine”.
Quella di Fauci è un’affermazione molto importante che ha fatto subito notizia in America e nel mondo, perché in passato il dottore aveva sostenuto che la spiegazione scientificamente più plausibile sull’origine del Covid fosse quella di uno sviluppo naturale del virus.
L’affermazione di Fauci arriva poco dopo lo scoop del Wall Street Journal. Citando un report dell’intelligence americana, il giornale ha riportato la notizia secondo cui tre ricercatori dell’istituto di virologia di Wuhan si sarebbero ammalati già nel novembre 2019, quindi precedentemente al primo caso di Coronavirus accertato in Cina il 7 dicembre, e avrebbero cercato assistenza sanitaria. Non è ancora certo se si trattasse di Covid o di un’altra malattia, ma i sintomi, secondo l’intelligence Usa, sarebbero stati simili. Da parte sua, la Cina smentisca la notizia.
L’indiscrezione del Wall Street Journal e le parole di Fauci rischiano di accendere nuovamente il dibattito sulle origini del Covid e sulla possibilità che il virus sia sfuggito dal laboratorio.
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