Bruxelles – “Green pass pronto a metà giugno, sul tema migranti serve una risposta solidale”. Così è intervenuto il presidente del consiglio italiano Mario Draghi in conferenza stampa al termine del Consiglio europeo a Bruxelles.
“Nel Consiglio europeo – ha spiegato Draghi – c’è stata una certa soddisfazione per il modo in cui procedono in Europa le campagne vaccinali contro il Covid-19, che devono continuare ad accelerare anche in estate”.
“La presidente della Commissione Ursula von der Leyen – ha aggiunto il premier – ha dato conto delle forniture di vaccini e per ora non vi sono sorprese. Le forniture continueranno ad arrivare in maniera sufficiente. Noi abbiamo ricevuto molti complimenti per come abbiamo organizzato il summit sulla salute e anche per i contenuti del summit, i progressi che sono stati fatti.L’Ue punta a condividere entro quest’anno 100 milioni di dosi”.
Mario Draghi
“Avevo detto in anticipo che avrei sollevato il problema dell’immigrazione. Ho offerto i numeri delle ultime settimane – ha poi spiegato Mario Draghi -. Devo dire che soprattutto da parte di Francia e Germania c’è coscienza del problema, ma anche da parte di altri. Occorre una risposta solidale, non di indifferenza. Si registra un sostegno anche di paesi finora rimasti indifferenti”.
“Le sanzioni alla Bielorussia, decise dopo il dirottamento dell’aereosono equilibrate e ben dirette – ha spiegato il premier -. Tutti abbiamo sentito il dovere di prendere queste sanzioni e condannare l’atto della Bielorussia. Se ci saranno reazioni della Russia, le vedremo: siamo un continente forte. Non dobbiamo ritenerci così deboli quando prendiamo decisioni forti dal punto di vista umanitario”.
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