Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Il “terremoto politico” nella Lega viterbese ha visto colpire anche amministrazioni della provincia. Amaro il verdetto dei cittadini, che hanno potuto toccare con mano come l’autoritarismo politico, il sovranismo e il populismo che finora era stato tanto decantato dalla Lega, non abbia dato riscontri di superiorità oggettiva ma solo concessioni di gossip, manifestando incertezza a danno della collettività attraverso una politica poco attenta.
La destra è un’altra cosa. È arrivato il momento che si comprenda definitivamente che solo una buona destra liberale, europeista e onesta e che non si nasconda dietro “l’affarismo” può fare la differenza nella collettività e nella gestione della cosa pubblica.
Non è di “capitani” che abbiamo bisogno, ma di “specialisti”, che modellino di nuovo l’azione politica nell’interesse pubblico come strumento improcrastinabile di efficienza, capacità e organizzazione. Un territorio come la provincia di Viterbo merita rispetto per la sua storia e per la sua tradizione. C’è molto da fare e l’incertezza non appartiene a una destra capace.
Una rivoluzione culturale e un cambio di passo è necessario per riorganizzare un territorio già colpito dalla crisi economica, dalla pandemia e dagli urlatori di professione. Siamo pronti ad offrire il nostro contributo a quanti non si riconoscono più in una destra consumata dalla bramosia di potere e dai grandi numeri.
La destra è cuore, onestà e serietà.
Fabrizio Fratini
Delegato Buona destra provincia di Viterbo e litorale Roma nord
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