![]() Civita Castellana – Piazza Matteotti – Il comune |
Civita Castellana – Riceviamo e pubblichiamo – Il Movimento 5 stelle di Civita Castellana esprime massima soddisfazione per aver visto recepita la propria proposta di emendamento al Dl 22 marzo 2021 n. 41 (decreto Sostegni) all’art. 1 comma 4.
Lo scorso 24 marzo, afferma il consigliere Biondi, dopo aver recepito il malcontento e la preoccupazione di professionisti e aziende che si sono viste escluse da ogni forma di ristoro, abbiamo presentato la nostra proposta alla senatrice Alessandra Maiorino, per il tramite della sua assistente Anja Dahm. Il testo recitava: “Il contributo minimo spetta altresì ai soggetti che, pur avendo attivato la partita iva in data antecedente al primo gennaio 2019, abbiano di fatto iniziato l’attività in una data successiva così come risultante da Scia o dichiarazione di inizio attività in Camera di commercio”.
Grazie poi al lavoro svolto dal senatore Gianmauro Dell’Olio, primo firmatario dell’emendamento, e dal capogruppo M5s in commissione Finanze, senatore Emiliano Fenu, di concerto con altri colleghi, è stato approvato un emendamento unitario che prevede, all’art. 1 quinquies, “il riconoscimento per il 2021, di un contributo a fondo perduto, pari a mille euro, alle imprese che hanno attivato la partita iva nell’anno 2018, ma che hanno effettivamente iniziato l’attività nel successivo anno 2019, in base alle risultanze del registro delle imprese tenuto nella camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura”.
Questo è, secondo noi, fare politica con concretezza, ascoltando le problematiche provenienti dal territorio.
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY