Agricoltura
Canepina – (f.f.) – Progetto “La terra che vorrei”, finanziato dalla regione Lazio, per di ridurre l’uso dei prodotti fitosanitari.
Per la stagione corilicola e castanicola 2021, il comune ha messo a disposizione dei cittadini agricoltori uno sportello agronomico gratuito tutti i giovedì. Un tecnico esperto nel settore fornirà consulenza alle aziende agricole dalle ore 10,00 alle ore 12,00 presso i locali dell’ex-farmacia.
Un’attività del progetto “La Terra che vorrei”finanziato dalla regione attraverso l’Arsial. L’iniziativa coinvolge il territorio di Canepina, Corchiano, Gallese, Vallerano e Vignanello.
L’obiettivo del progetto è di ridurre l’uso dei prodotti fitosanitari e migliorare la qualità delle filiere delle castagne e delle nocciole salvaguardando l’economia dei prodotti. Serve tutelare il rispetto dell’ambiente e della salute degli agricoltori e dei loro paesi.
È previsto il monitoraggio in circa 70 aziende dei cinque comuni aderenti, sulla cimice asiatica e altri attacchi di patogeni del castagno e del nocciolo. Nel progetto è incluso l’emissione di bollettini settimanali specifici per le aziende biologiche e convenzionali per i trattamenti fitosanitari e una newsletter informativa, incontri educativi e informativi destinati alle aziende agricole. Verrà effettuato un controllo sul rispetto dell’esecuzione dei regolamenti e ordinanze comunali.
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