Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • YahooMyWeb
    • MySpace
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Viterbo - Domani mattina presidio sotto l'ospedale di Belcolle in occasione del G20

Sciopero generale della sanità, l’Usb: “Torni a essere diritto per lavoratori e pazienti”

Condividi la notizia:


Viterbo - L'ospedale di Belcolle

Viterbo – L’ospedale di Belcolle

Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – 21 maggio, sciopero generale della sanità. Usb Viterbo manifesta all’ospedale di Belcolle perché la sanità torni a essere diritto per lavoratori e pazienti.

Venerdì, in occasione del Global health summit (G20), Usb chiama una giornata di sciopero generale dell’intero settore sanità, in una due giorni di presidi e proteste per arrivare alla manifestazione nazionale di sabato 22 maggio.

A Viterbo torniamo sotto l’ospedale di Belcolle, al fianco di tutto il personale impiegato che, dopo un anno di pandemia, attende ancora risposte concrete su contratti, assunzioni e rispetto dei diritti.

Ad oggi, la regione non ha rispettato minimamente il piano assunzionale, gli incrementi di organico necessari non sono stati effettuati, a malapena sono stati coperti i pensionamenti. Nel Viterbese in tutto il 2020, in piena pandemia, non è stata effettuata nessuna assunzione stabile di infermieri e Oss. Le prime chiamate, al momento solo a tempo determinato, sono dello scorso marzo.

“La strategia è la vaccinazione”, queste le parole di Draghi che lasciano intendere benissimo come nel sistema sanitario nulla verrà cambiato.

Esternalizzazioni e appalti al massimo ribasso rimarranno la regola, non si parla più di incremento del personale e di stabilizzazioni.

Gli eroi del resto hanno una scadenza.

Il potenziamento della sanità territoriale è completamente in un’ottica privatistica, non si riaprono gli ospedali di zona né si potenziano quelli in funzione, la scelta è finanziare istituti privati per delocalizzare interi reparti.

Peraltro, anche sui vaccini a dettar legge restano le grandi imprese farmaceutiche, che non solo stanno incassando profitti miliardari, ma anche il consenso del G20 a non liberalizzare i brevetti perché comunque la salute viene sempre molto dopo gli interessi economici.

Il sistema quindi non cambia anzi, nella drammaticità della situazione, sfruttando l’emergenza, coglie l’occasione per consolidarsi.

I fondi destinati al rilancio, così come prevede il Pnrr, non andranno a modificare i mali strutturali che soffriamo da anni e che hanno aggravato la crisi da Covid, ma saranno utilizzati per rafforzare le grandi multinazionali.

Non rimaniamo in silenzio, mentre nel G20 discutono dei nostri diritti e della nostra salute.

Il 21 maggio Usb indice lo sciopero generale, saremo sotto l’ospedale di Belcolle a partire dalle 10.

Il 22 maggio torniamo in piazza a Roma in un partecipato corteo che partirà alle 14 da piazza Repubblica.

Questa è la prima chiamata nazionale dall’inizio della pandemia, l’opposizione sociale, sindacale e politica torna in piazza e costruisce l’alternativa ad una classe dirigente che legifera solo per il proprio profitto.

Usb Viterbo


Condividi la notizia:
20 maggio, 2021

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY

   


 

Test nuovo sito su aruba container https://www.tusciaweb.it/grazie-al-dottor-chegai-e-al-suo-reparto-di-radiologia-diagnostica/