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Roma - Luogo di incontri e cultura con sale lettura e studio - Il presidente della regione Zingaretti: "Risanata una profonda ferita del quartiere Centocelle"

Si rialzano le serrande della Pecora Elettrica, nasce “Cento Incroci”

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Roma – (b.b.) – Come une fenice che risorge dalle proprie ceneri. Così dai locali dell’ex Pecora Elettrica di Centocelle, a Roma, vandalizzati e dati alle fiamme nel 2019, oggi è nato Cento Incroci, il nuovo centro culturale della regione Lazio. Un’importante azione di riqualificazione e recupero di un luogo simbolo del quartiere realizzata insieme alla comunità di Centocelle. Uno spazio completamente modulabile che sarà al contempo sala lettura, spazio co-working e aula studio con diverse postazioni gratuite dove chiunque potrà usufruire della rete Wi-Fi, in un ambiente colorato, stimolante e condiviso.


Nicola Zingaretti

Nicola Zingaretti


“Oggi il mio più grande grazie va ai cittadini del quartiere di Centocelle e alla Libera assemblea – ha esordito il presidente della regione Nicola Zingaretti, presente all’inaugurazione dei locali -, perché hanno difeso il loro territorio e hanno permesso che uno spazio come questo tornasse a splendere”.

“Dopo gli incendi che hanno devastato la Pecora Elettrica, c’è stata una ferita profonda nel quartiere. Una ferita che occorreva risanare – ha sottolineato il presidente Zingaretti -. La malavita e il crimine hanno dato un segnale di stile mafioso, hanno tentato di dire che questo territorio non appartiene al quartiere ma a loro, e che a loro spettava decidere chi potesse starci e chi no. Oggi noi diamo un segnale ancora più forte. È il segnale di una comunità che ha reagito”.


Inaugurazione Cento Incroci e Centocelle

L’inaugurazione del centro 


Il nuovo centro polifunzionale Cento Incroci sarà un luogo di scambio, un luogo strappato al dimenticatoio che, dopo i roghi del 2019 che hanno distrutto i locali che ospitavano la Pecora Elettrica, torna ad essere luogo di scambio e frequentazione. “E lo stato deve esserci – ha assicurato il presidente Zingaretti -. Lo stato deve stare qui. La regione allo stesso modo. Per garantire la dovuta libertà al coraggio dimostrato dagli abitanti del quartiere Centocelle”. 

All’interno del polo troveranno spazio riunioni, corsi, assemblee e incontri. Quelli in programma al momento sono un corso di italiano e incontri sull’antiviolenza. 


Floriana Bulfon

Floriana Bulfon


“Abbiamo bisogno di luoghi come questo – ha spiegato Floriana Bulfon, giornalista e autrice del libro “Casamonica, la storia segreta” -. Abbiamo bisogno anche di comunità, persa a causa del Covid. In molti quartieri di Roma anche prima della pandemia c’è stata troppa solitudine e troppo senso di abbandono. Cento Incroci vuole essere una risposta a questa situazione. E un segnale da parte di chi non si rassegna”. 

“Prima di venire qui – ha proseguito Bulfon -, sono andata a leggere quello che i gestori della Pecora Elettrica hanno detto all’indomani dei roghi. “Nonostante il dolore e la rabbia per quello  che abbiamo subìto, ci sentiamo parte di una comunità che travalica i confini del quartiere e della città. Forte e capace di stringersi intorno agli spazi di promozione culturale”. Ed è proprio quello di cui abbiamo bisogno oggi”.

Poi dal presidente Zingaretti un messaggio chiaro e diretto a chi, due anni fa, ha distrutto la Pecora Elettrica. “Potete anche bruciare nuovamente questi luoghi, ma noi lo riapriremo. E se lo ribruciate, lo riapriremo ancora. E se doveste continuare, noi ne prenderemo altri dieci e trasformeremo Centocelle nella più grande area culturale d’Europa. Perché tutti i cittadini devono sentirsi liberi di essere se stessi. Nelle periferie va portata qualità urbana e qualità del vivere”. 

“Questo luogo non è della regione – ha concluso Zingaretti -, noi garantiremo solo che possa andare avanti, ma questo luogo è di tutti. Da qui non ce ne andremo mai e continueremo ad aiutare tutte quelle attività colpite dalla malavita. Il diritto elementare di vivere nel proprio quartiere non può essere messo in discussione da nessuno”. 

 

 


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4 maggio, 2021

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