Dante e Viterbo – La presentazione dei nove pannelli
Viterbo – (b.b.) – A settecento anni dalla morte di Dante Alighieri, Viterbo si prepara ancora una volta a rendere omaggio al sommo poeta. E lo farà con l’istallazione di nove pannelli illustrati che ricordano il legame tra la Divina Commedia e la Tuscia.
Nove pannelli, in altrettanti punti della città, su cui sarà possibile leggere in italiano, in inglese, in francese, in spagnolo e in tedesco, alcuni passaggi fondamentali dell’opera più famosa di Dante. “Perché Dante è legato a Viterbo e Viterbo è legato a Dante” ha sottolineato Vincenzo Ceniti, console del Touring club.
L’iniziativa, come ha ricordato il sindaco Giovanni Arena, “vede la luce grazie alla collaborazione delle istituzioni, che hanno da subito risposto con entusiasmo, e delle realtà del territorio. Prima tra tutte il comitato Dante VII, senza il quale nulla sarebbe stato possibile”.
Giovanni Maria Arena e Marco De Carolis
I pannelli, come già detto, saranno nove e al momento sono in corso di lavorazione. Le illustrazioni sono state realizzate dagli studenti dell’Istituto statale Orioli, che si sono avvalsi di tavolette digitali, mentre le traduzioni dei passaggi danteschi sono state affidate ai ragazzi delle classi quarte del liceo linguistico Buratti. I testi saranno immediatamente leggibili in italiano, con testo a fronte in inglese. Per goderne in lingua francese, spagnola e tedesca ci verrà incontro la tecnologia: basterà inquadrare il codice Qr presente su ognuno dei pannelli per leggere comodamente i versi danteschi dal proprio smartphone o tablet.
“Saranno posizionati in luoghi rappresentativi – ha spiegato il professore Gianluca Zappa, del comitato Dante VII – uno in piazza Martiri di Ungheria, uno vicino la chiesa degli Almadiani, uno nei pressi di Santa Maria in Gradi. Poi nella chiesa di san Francesco, nella chiesa del Gesù, nella chiesa di Santa Maria Nuova, a piazza San Lorenzo e due nel parco del Bulicame. Uno degli ambienti più descritto nella Divina Commedia”.
Mario Moscatelli e Giuseppe Rescifina
L’istallazione dei pannelli si inserisce all’interno di un ciclo di iniziative che portano la firma del comitato Dante VII. Come l’incontro in programma per il prossimo 21 giugno alle ore 19,30 alla “callara” del Bulicame, realizzato in collaborazione con il liceo delle Scienze umane, Musicale e Coreutico, Santa Rosa da Viterbo. In quell’occasione verranno letti alcuni canti dell’Inferno con accompagnamento musicale.
Ma non solo. Il prossimo 13 settembre, nella giornata in cui cade il settecentesimo anniversario della morte del sommo poeta, a Viterbo è in programma “La notte di Dante”. Un percorso in dieci tappe, a partire dalle 18,30, che si svolgerà per le vie della città. Si tratta di una passeggiata guidata, su iniziativa di Giuseppe Rescifina, durante la quale sarà possibile ascoltare diversi canti della Divina Commedia recitati da personaggi di spicco della città. Come il sindaco Giovanni arena, il vescovo Lino Fumagalli e il rettore dell’università Stefano Ubertini.
Vincenzo Ceniti
Prima però l’istallazione dei pannelli, realizzati grazie al contributo del comune, ma anche grazie al coinvolgimento dei vari club della città, come ha sottolineato Mario Moscatelli, del Rotary. E resteranno montati anche in futuro. “I pannelli diverranno punti di riferimento fissi per i turisti e i cittadini – ha concluso l’assessore alla Cultura e al Turismo Marco De Carolis – per non dimenticare mai il legame tra la nostra terra e Dante”.
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