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Viterbo - Il maresciallo Chiariglione (Assomilitari): "Grazie per come ci avete accolto e per il vostro amore patriottico" - FOTO E VIDEO

Garibaldini di nuovo in piazza del plebiscito per festeggiare la Repubblica

di Daniele Camilli
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Viterbo – 160 anni dopo garibaldini di nuovo a piazza del plebiscito. A Viterbo. Per i più pignoli, 149. Perché lo stato pontificio cadde dieci anni dopo la proclamazione dell’Unità d’Italia. A Torino, il 17 marzo 1860. Protagonisti. Garibaldi, Cavour, Mazzini e Vittorio Emanuele II.


Viterbo - Il maresciallo Carlo Chiariglione

Viterbo – Il maresciallo Carlo Chiariglione


“Grazie per come ci avete accolto, grazie per il vostro amore patriottico”. Il maresciallo dell’Esercito Carlo Chiariglione arriva di fronte Palazzo dei priori, sede del comune, all’una in punto. E’ il presidente di Assomilitari, l’associazione nazionale graduati e volontari delle forze armate e corpi armati d’Italia che ha organizzato l’iniziativa. Per commemorare il 2 giugno, festa della Repubblica nata dal referendum del 1946, hanno organizzato una staffetta a cavallo. Da Torino, prima capitale d’Italia, a Roma. L’ultima. Passando per la seconda. Firenze, nel 1864. Il tutto, lungo la via Francigena. “Cammino della fede e Unità”, come ha poi ricordato l’assessore alla cultura del comune, Marco De Carolis.



Assieme a Chiariglione, il vice presidente di Assomilitari, Fabio Lucidi della Polizia penitenziaria. Anche lui in divisa da garibaldino. Con loro il cane Baldo e la cavalla Anita, come la moglie di Garibaldi che, come ricorda l’epigrafe all’ingresso del cortile di Palazzo dei priori, è stato ospite della città dei papi nella metà degli anni ’70 dell’ottocento. 


Viterbo - Marco De Carolis, Giovanni Arena, Carlo Chiariglione e Alessandra Croci

Viterbo – Marco De Carolis, Giovanni Arena, Carlo Chiariglione e Alessandra Croci


“Con Assomilitari – spiega Chiariglione – siamo partiti da Torino il 24 maggio per raggiungere Roma il 2 giugno. Stiamo commemorando i 160 anni dell’Unità con l’uniforme garibaldina perché sono stati loro ad aprire la strada all’Unità d’Italia, assieme a Garibaldi. Un percorso che stiamo facendo lungo la via Francigena. Ci siamo fermati in diverse realtà comunali che ci hanno accolto con grande amore verso di noi e l’Unità d’Italia. Grazie Per come ci avete accolto e per l’amore patriottico che mostrate”.

Ad accogliere la squadra di garibaldini, oltre a De Carolis, il sindaco di Viterbo Giovanni Arena e la presidente dell’associazione via Francigena in Tuscia, Alessandra Croci.


Viterbo - Il maresciallo Carlo Chiariglione

Viterbo – Il maresciallo Carlo Chiariglione


Domani, 2 giugno, è l’anniversario della Repubblica, nata dalle macerie del fascismo e della monarchia. Dopo la seconda guerra mondiale. Il 24 maggio è invece la data d’inizio, per l’Italia, della prima guerra mondiale che, decenni fa, qualcuno ricordava anche come quarta guerra d’indipendenza. Garibaldi è stato invece uno dei protagonisti assoluti del Risorgimento, simbolo di unità e liberazione fino al secondo dopoguerra, ispirando infine brigate partigiane e liste elettorali.


Viterbo - La pergamena commemorativa del 2 giugno

Viterbo – La pergamena commemorativa del 2 giugno


“Il sentimento dell’Unità – ha detto Arena, a cavallo d’Anita nel cortile di palazzo dei Priori – è sempre vivo nel cuore degli italiani. E questi gesti simbolici lo rappresentano pienamente. Porteremo questi valori anche nelle scuole. Una realtà fondamentale”. 


Viterbo - Il maresciallo Carlo Chiariglione

Viterbo – Il maresciallo Carlo Chiariglione


“Felicissimi di poterli accogliere nella nostra città”, ha detto infine Croci, che ha preso contatto con Assomilitari occupandosi della logistica dell’evento. Al punto da ricevere anch’essa la pergamena ricordo lasciata da Assomilitari anche al comune. Un disegno realizzato da Giuseppe Marinelli, socio di Assomilitari, che rappresenta la storia dell’Unità. Dai Savoia al presidente delle Repubblica Sergio Mattarella. 160 copie in tutto, numerate. Più una che Assomilitari porta con sé e su cui ciascun comune appone un timbro alla fine dell’incontro. L’associazione ha poi donato ad Assomilitari un’opera in ceramica dell’artista Cinzia Chiulli.

Daniele Camilli


Multimedia: Fotogallery: Garibaldini a piazza del comune – Video: Il sindaco a cavallo


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1 giugno, 2021

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