Roma – Giovanni Brusca è libero. Dopo aver scontato venticinque anni di carcere e con un ultimo sconto di 45 giorni, ieri per lui si sono aperte le porte del carcere.
L’arresto di Giovanni Brusca
Fedelissimo di Totò Riina, autore della strage di Capaci e dell’omicidio del piccolo Giuseppe Di Matteo, sequestrato per oltre settecento giorni e poi sciolto nell’acido, Brusca, 64 anni, ha saldato i suoi debiti con la giustizia.
Come è stato anticipato da L’Espresso, il pentito ha lasciato il carcere di Rebibbia e come disposto dalla corte d’Appello di Milano sarà sottoposto a protezione, controlli e libertà vigilata per quattro anni.
Era stato catturato il 20 maggio del 1996 insieme al fratello Vincenzo, in provincia di Agrigento. Era allora capomafia di San Giuseppe Jato e il ricercato numero uno di Cosa nostra.
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