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Viterbo – (g.f.) – Hub vaccinale a Santa Barbara, ritirata l’ordinanza. Atto conclusivo di una vicenda che giovedì ha visto scontrarsi da una parte il sindaco Giovanni Arena, che del concedere gli spazi della futura palestra è stato il principale promotore e dall’altra l’opposizione, nel ruolo di quelli che hanno declamato il più classico del “te l’avevamo detto”.
Tutti i dubbi enunciati dalla minoranza, a cominciare da Alvaro Ricci (Pd), si sono trasformati in realtà e l’ordinanza del primo cittadino datata 27 maggio: “disponibilità sede vaccinale per potenziamento campagna vaccinale – assegnazione temporanea ed eccezionale dell’immobile di proprietà comunale centro polivalente Santa Barbara all’ Azienda Sanitaria Locale” adesso non esiste più.
Nel provvedimento di revoca si spiegano anche le ragioni: “Si qualifica come strumento extra ordinem e dunque risulta incompatibile per far fronte allo scopo di mantenere la programmazione della campagna vaccinale in corso, come si ricava dalla nuova comunicazione della Asl”.
Perché è bastato approfondire un po’ e il 28 maggio, una nota dell’azienda sanitaria ha chiarito: “la sussistenza di 14 punti vaccinali ubicati nel territorio della provincia, che nel rispetto delle normative nazionali e regionali, possiedono le caratteristiche atte a garantire il corretto rispetto delle norme igienico sanitarie per l’esecuzione in sicurezza della vaccinazioni”.
Ci saranno anche altri luoghi dove i viterbesi potranno finalmente vaccinarsi e allontanare l’incubo Covid. Ma probabilmente la palestra di Santa Barbara non è tra questi e non ci sarebbe potuta comunque essere.
Il perché è stato spiegato in consiglio comunale. È ancora un cantiere, serviva un allaccio elettrico adeguato, c’era il problema della pavimentazione.
Il giorno dopo, appreso dell’ordinanza revocata, Alvaro Ricci mette anche lui la parola fine: “Avevamo ragione nel dire che non c’erano le condizioni né politiche né tecniche per fare l’hub vaccinale nella palestra di santa Barbara. Lo riconosce anche Arena che revoca l’ordinanza, giudicandola inidonea”.
Di buono, il capogruppo Pd prende soltanto una parte del duro confronto nell’ultima seduta di consiglio: “Prendiamo anche atto delle scuse rivolte alle opposizioni, tacciate di dire menzogne, un atto di responsabilità che gli va riconosciuto”.
– “Hub vaccini a Santa Barbara, avete solo fatto perdere tempo alla Asl”
