Nocera Inferiore – Aveva solo 20 anni Seid Visin, il ragazzo che aveva giocato nelle giovanili del Milan e del Benevento e che si è tolto la vita nella giornata di ieri. Il corpo esanime del ragazzo è stato trovato nella sua abitazione.
Seid Visin
Seid Visin era nato in Etiopia, poi si era trasferito in Italia da bambino adottato da una famiglia di Nocera Inferiore. Giovane promessa del calcio, aveva indossato le maglie delle giovanili di Milan, Inter e Benevento.
Oggi il Corriere della sera ha pubblicato un messaggio che Seid aveva scritto circa due anni fa in cui denunciava il razzismo e le discriminazione che si è trovato a dover affrontare. “Io non sono un immigrato – si legge nel messaggio -. Sono stato adottato quando ero piccolo. Prima di questo grande flusso migratorio ricordo con un po’ di arroganza che tutti mi amavano. Ovunque fossi, ovunque andassi, ovunque mi trovassi, tutti si rivolgevano a me con grande gioia, rispetto e curiosità. Adesso, invece, questa atmosfera di pace idilliaca sembra così lontana. Sembra che misticamente si sia capovolto tutto, sembra ai miei occhi piombato l’inverno con estrema irruenza e veemenza, senza preavviso, durante una giornata serena di primavera”.
“Adesso – continuava il testo di Sei -, ovunque io vada, ovunque io sia, ovunque mi trovi sento sulle mie spalle, come un macigno, il peso degli sguardi scettici, prevenuti, schifati e impauriti delle persone. Qualche mese fa ero riuscito a trovare un lavoro che ho dovuto lasciare perché troppe persone, prevalentemente anziane, si rifiutavano di farsi servire da me e, come se non bastasse, come se non mi sentissi già a disagio, mi additavano anche la responsabilità del fatto che molti giovani italiani (bianchi) non trovassero lavoro”.
La famiglia del ragazzo ha comunque fatto sapere che Seid non si è tolto la vita per il razzismo. Il messaggio è stato comunque letto oggi durante i funerali che si sono svolti nella chiesa di San Giovanni Battista di Nocera Inferiore, ed è stato accolto da un lungo applauso.
Nel corso della giornata sono arrivati molti messaggi di cordoglio per la morte del 20enne. Tra questi, quello del portiere del Milan e della nazionale Gianluigi Donnarumma, che aveva giocato insieme a Seid e vissuto insieme nel convitto a Milano. “Ho conosciuto Seid appena arrivato a Milano, vivevamo insieme in convitto, sono passati alcuni anni ma non posso e non voglio dimenticare quel suo sorriso incredibile, quella sua gioia di vivere – ha raccontato il calciatore all’Ansa -. Era un amico, un ragazzo come me”.
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