Daniele Giannini
Civitavecchia – Riceviamo e pubblichiamo – Governare Roma come ha fatto la Raggi è elementare, tutto ciò che non va, a pochi mesi dalla fine del mandato è ancora colpa delle amministrazioni precedenti. E quando non si può più mentire ai cittadini si prova a scaricare le criticità altrove, vedi l’emergenza rifiuti, interessando ancora una volta Civitavecchia e Viterbo, mettendo in crisi gli equilibri degli Ato ‘rovinciali’.
Per anni abbiamo assistito alle difficoltà capitoline per approvare i bilanci dell’Ama, la municipalizzata che ottiene percentuali di raccolta differenziata inferiori alle previsioni del piano regionale dei rifiuti, che allo stato attuale non è aderente alla realtà, come evidente per le continue emergenze.
Aver vanificato il periodo di pandemia è una colpa davvero grave dell’amministrazione Raggi, che presenta ai turisti di ritorno nella capitale immondizia in strada come biglietto da visita.
Mentre i sindaci di Civitavecchia e Viterbo faticano a riorganizzare la ripresa, con meno risorse e potenzialità rispetto alla Capitale, ecco l’ennesima sciagurata soluzione della Raggi utile solo alla sua campagna elettorale: non basta aver fatto male il sindaco di Roma, vuole portare i problemi anche nelle altre province del Lazio. E soprattutto: quando finirà questo teatrino di Comune e Regione Lazio sui rifiuti?
Daniele Giannini
Consigliere regionale Lega
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