Roma – Riceviamo e pubblichiamo . Le dichiarazioni dell’assessora Ziantoni sono prive di senso: Ama e le altre aziende sono libere di stipulare contratti con operatori di altre regioni italiane senza nessun intervento o autorizzazione della Regione Lazio.
La legge, infatti, consente il conferimento dei rifiuti trattati negli impianti di smaltimento senza la necessità di accordi interregionali.
Solo per i rifiuti non trattati serve un’intesa fra le regioni coinvolte: accordi che il Lazio ha sempre prontamente attuato, come nel caso dell’Abruzzo, delle Marche e della Toscana.
Ora non c’è nulla da sbloccare: siamo lieti che abbiano trovato nuovi sbocchi, pertanto procedano subito con i contratti e l’invio dei rifiuti trattati”.
Massimiliano Valeriani, assessore al Ciclo dei Rifiuti della regione Lazio
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