Montalto di Castro – Importante scoperta a Vulci, ritrovata opera del “pittore delle rondini”.
Vulci – Il vaso del pittore delle rondini in un servizio del Tgr Lazio
Si tratta di un vaso che è stato rinvenuto in una tomba principesca appena scoperta. “E’ l’unico – spiega Simona Carosi, Soprintendenza Etruria meridionale – dei poco più dei dieci vasi attribuiti al pittore delle rondini di cui conosciamo il contesto originale”.
L’opera del cosiddetto pittore delle rondini, emigrato 27 secoli fa dalla Grecia per stabilirsi in Etruria, è riemersa in uno scavo ancora in corso nell’area archeologica di Vulci, nella necropoli dell’Osteria.
Vulci – Il vaso del pittore delle rondini in un servizio del Tgr Lazio
Qui è stata scoperta dagli archeologi una tomba risalente alla fine del settimo secolo a.C. e l’architettura dimostrerebbe che si tratta di una tomba principesca.
In un angolo sono stati ritrovati gli oggetti che accompagnavano i defunti: tra questi un piatto etrusco-corinzio e un vaso per versare il vino chiamato oinochoe.
Ma il il pezzo più particolare è il vaso del pittore delle rondini ed è già in laboratorio per essere restaurato: è decorato con un corteo di donne dipinte con minuziosi dettagli nei loro abiti.
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