Orte – (a.c.) – Fa discutere a Orte lo spostamento della statua di sant’Antonio dal complesso di San Bernardino al piazzale della stazione. Il monumento del patrono di Orte Scalo è stato rimosso dall’originaria collocazione, su proposta della precedente amministrazione comunale guidata dal sindaco Giuliani e della pro loco, per un’opera di restauro, a cui seguirà il riposizionamento proprio al centro di piazza Giovanni XXIII.
L’evento sarà celebrato ufficialmente il 13 giugno, cioè il giorno della festa di Sant’Antonio. Che, guarda caso, coincide anche con la prima, storica fermata del Frecciarossa alla stazione di Orte.
Orte – La statua di sant’Antonio e la nuova postazione alla stazione
Ma c’è chi storce la bocca. Idee chiare e il Partito democratico criticano la scelta di spostare la statua di sant’Antonio da San Bernardino alla stazione con dei post su Facebook. “La statua era collocata in un luogo di pace, raccoglimento e preghiera – scrive Idee chiare -. Ora il santo verrà collocato nel piazzale della stazione intitolato a papa Giovanni XXIII, di proprietà delle Ferrovie, a fianco al parchimetro, in mezzo alle automobili e agli autobus che scaldano tutti i giorni i motori con rumori e gas di scarico che faranno da sfondo e da sottofondo al contesto. Un luogo che nulla ha a che vedere con la spiritualità e la fede”.
Sulla stessa linea il Pd. “Va bene preservare il capitale artistico del territorio, ma non era possibile una sistemazione più consona alla statua di sant’Antonio e i fanciulli?” si chiedono i dem.
Anche secondo il Pd, infatti, il piazzale della stazione è “un luogo ben lungi da essere di raccolta e preghiera per i fedeli del santo”.
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