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Bagnoregio – Esce oggi “Alla prossima. Il teatro orizzontale e la didattica delle emozioni. Esperienza maturata nella scuola aperta al futuro” di Aldo Bellocchio, Intermedia edizioni.
Professore, scrittore e regista, Albo Bellocchio definisce questo saggio uno Zibaldone di emozioni e ricordi, nel quale condivide la lunga esperienza maturata nella scuola con la metodologia che definisce di “teatro orizzontale”, una proposta in grado di coinvolgere i ragazzi rendendoli protagonisti.
Le diverse fasi dell’attività teatrale scolastica vengono descritte nel loro sviluppo, dalla progettazione all’attribuzione delle parti e alla gioia del palcoscenico, per approdare a quella particolare sensazione di malinconia che avvolge gli attori alla fine di ogni rappresentazione.
Il Teatro orizzontale può essere definito un teatro delle emozioni, in quanto mette in scena la vita, della quale ripropone le variegate sfumature: le difficoltà, l’oscillazione fra eccitazione e paura di non farcela, gli ostacoli, i dubbi, le soddisfazioni.
In questa esperienza i ragazzi trovano spazio per esprimersi, ognuno con la propria unicità: il copione è il pretesto per stare insieme, per vivere con intensità le sensazioni, mettendosi alla prova e sperimentando la gioia della condivisione.
Con “Alla prossima” Bellocchio spiega che nel teatro delle emozioni c’è posto per tutti. E’ un luogo magico di incontri, nel quale l’inimmaginabile è possibile e dove i ragazzi si lasciano rapire con entusiasmo. La malinconia che affiora quando cala il sipario è il presagio che l’esibizione appena conclusa appartiene al passato, ma che una nuova è già in attesa di essere sognata.
L’autore ha il piacere di incontrare gli amici giovedì 22 luglio alle 18 al locale Magna Civita a Bagnoregio per una presentazione con performance teatrali del libro, seguirà un aperitivo.
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