Viterbo – “Di fronte a un’emergenza sanitaria c’è solo da prenderne atto”. Ha poco altro da aggiungere il presidente del Sodalizio dei facchini di santa Rosa Massimo Mecarini.
In consiglio comunale il sindaco Giovanni Arena ieri ha ufficializzato che per il secondo anno consecutivo Viterbo resterà senza il trasporto della macchina di Santa Rosa.
L’evolversi della pandemia non consente altre scelte.
Sandro Rossi e Massimo Mecarini
“Di fronte a una simile emergenza non possiamo fare nulla – spiega Mecarini – se la decisione è questa e bisogna accettarla”.
Una scelta che si accetta, seppure i facchini ci sono. “Noi siamo pronti – sottolinea il capofacchino Sandro Rossi – abbiamo dato come tempo fino a 15 giorni prima, mentre per il montaggio, il costruttore come termine ha chiesto il 30 luglio. C’è un piano di sicurezza, con le norme come prevede il governo. Lo ha predisposto il geometra Tomei.
Sta al comune decidere. Non lo fanno né i facchini e nemmeno il prefetto. Da cui si va dopo che l’amministrazione ha preso la decisione, nel comitato per la sicurezza. La sede in cui si stabilisce se le condizioni esistono o meno. Sempre dopo che l’amministrazione comunale ha scelto. Ormai ne stiamo parlando da giorni, aspettiamo”.
Il trasporto che salta per il secondo anno consecutivo non è da prendere a cuor leggero.
“C’è scoramento, tristezza, è ovvio”. Magari ci potrà essere un’uscita straordinaria, come anticipato dal sindaco Arena. Condizioni permettendo.
“Vedremo – osserva Mecarini – andrà verificato se il clima lo consentirà, insieme ad altri fattori”.
Il sodalizio, però, in vista del 3 settembre non resterà con le mani in mano. “Penseremo a qualcosa da fare – anticipa Mecarini – che sia di sostitutivo, ma è ancora presto, lo valuteremo”.
Un’iniziativa magari dal valore simbolico, che sia un segno per la città.
Intanto tra le opzioni, c’è quella di costruire Gloria, la macchina di santa Rosa ideata da Raffaele Ascenzi, sul sagrato, dove viene deposta a fine trasporto.
“Per ovvie ragioni avremmo preferito che si svolgesse il trasporto, ma non essendoci le condizioni, la macchina appartiene al comune e l’amministrazione decide se e come montarla.
Noi esistiamo perché c’è il trasporto. Se non c’è e la vogliono comune costruire, va bene”.
Conferma anche il capofacchino. “In assenza del trasporto – osserva Rossi – siamo d’accordo che Gloria sia posizionata al sagrato”.
Giuseppe Ferlicca
– Il sindaco Arena: “Santa Rosa, in questa situazione il trasporto è impensabile”
