Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Una categoria completamente abbandonata dallo stato. Se non si apre la categoria del mondo notturno scomparirà definitivamente. Già si è perso il 30 % delle aziende dediche al ballo, il 70% sta in attesa delle decisioni di un eventuale riapertura dopo l’ok del Cts.
Luca Talucci
Ora ci domandiamo quale sarà la nostra sorte? Ristori adeguati? Aperture immediate?
Il nostro protocollo di sicurezza è stato accettato perché questo accanimento verso noi quando vediamo in altre attività da tutta Italia tra le quali ristoranti, lidi balneari, bar, aperitivi, cene spettacolo sfociate nel ballo.
I ragazzi si sentono oppressi dopo questa pandemia hanno bisogno come tutti di respirare un po’ di libertà, i giovani sono quelli che hanno e stanno pagando un prezzo molto alto psicologicamente parlando, abbiamo sindaci che non sanno più che fare contro una movida spesso selvaggia mentre all’interno dei locali da ballo potrebbero essere l’inverso dato che ogni locale gode della sicurezza.
Inoltre, noi accettiamo di far entrare con il green pass tanto citato in questi giorni a differenza delle altre attività citate . Non escludiamo una manifestazione corposa a Roma con tutte le figure che ruotano all’interno dei nostri locali, siamo stati sempre umili nei confronti delle decisioni ma ora basta, veramente basta, forse ai cari ministri sentire un po’ di musica e vedere le immagini di cosa succede potrebbe accelerare le nostre sorti? Non so, ma stiamo mettendo in moto una macchina di protesta che sarà difficile fermarla da tutta Italia.
Concludo dicendo che mi sono vaccinato per andare a ballare, per il prossimo, per viaggiare, per entrare al più presto nei locali, pertanto cari giovani vaccinatevi affinché possiamo ritornare al più presto alla normalità.
Luca Talucci
Dirigente nazionale
Presidente provinciale Silb Viterbo
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