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Viterbo - In consiglio comunale Santucci (Fondazione) chiede provvedimenti contro l'abbandono d'immondizia

“A via Tedeschi i miasmi dei rifiuti arrivano fino al secondo piano dei palazzi”

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Rifiuti in via Valerio Tedeschi

Rifiuti in via Valerio Tedeschi

Viterbo – (g.f.) – “A via Tedeschi i miasmi dei rifiuti arrivano fino al secondo piano dei palazzi. C’è un’impressionate fila di cartelli vendesi e affittasi”. Situazione complicata da quelle parti, raccontata da Gianmaria Santucci, capogruppo Fondazione.

L’abbandono dell’immondizia a Viterbo rappresenta un problema, soprattutto in alcuni punti della città. Via Tedeschi è tra quelli.

“Non è possibile – osserva Santucci – continuare col sistema di gestione porta a porta attuale, il Covid ha cambiato le nostre abitudini”. Poi ci sono le cattive abitudini, da parte di chi deposita sacchetti in modo improprio.

La società addetta al ritiro appone il bollino rosso d’errato conferimento. “Passate 24 ore – obietta Santucci – se il cittadino non li ha raccolti, non lo farà più. Questa situazione si risolve con sanzioni, rivedendo il sistema con l’azienda. Le verifiche su quanto è stato abbandonato sembrano un’impresa. Viterbo Ambiente deve farlo con la polizia locale e pare complicatissimo.

Ma i rifiuti vanno tolti. Ecco perché chiedo che il Pef 2022 sia portato in tempi ragionevoli, così da approvarlo e col nuovo anno si possano adottare iniziative più impattanti sullo svolgimento del servizio”.

Un problema, quello di via Tedeschi, che il sindaco conosce: “Una volta liberata dai sacchetti – fa notare Arena – se si torna il giorno dopo ci sono di nuovo. Occorre prevenzione, ma soprattutto controlli. Adesso abbiamo un agente di polizia locale deputato al controllo delle fototrappole.

Quando si pone il bollino rosso sui sacchetti, i carabinieri possono intervenire, ma la polizia locale deve usare cautela. Aprire le buste è un po’ come se entrassimo in casa di privati per una perquisizione”.

Alcune abitudini sono difficili da sradicare. “Le criticità le abbiamo ormai individuate e devo dire che rispetto al passato il servizio di nettezza urbana è migliorato – osserva Arena – la zona A funziona perfettamente, ricevo complimenti e siamo arrivati a superare il 70% d’indifferenziata. Occorre maggiore sensibilizzazione per le zone B”.


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11 luglio, 2021

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