Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • YahooMyWeb
    • MySpace
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Esteri - Il commento di Vittorio Sgarbi che ricorda anche la distruzione, ad opera dei talebani, dei Buddha di Bamiyan

In Afghanistan tremila morti inutili

Condividi la notizia:

Vittorio Sgarbi

Vittorio Sgarbi


Roma – Riceviamo e pubblichiamo – Io andai in Afghanistan nel 2001 come sottosegretario di stato ai Beni culturali. Eravamo in condizioni a dir poco precarie; ricordo che dormimmo per terra nei sacchi a pelo. 

In quel viaggio avventuroso firmai un accordo per la difesa delle opere d’arte. E visitai il sito che denuncia davanti al mondo l’infamia dei talebani, Bamiyan, con i Buddha fatti saltare con le bombe.  

In questi 20 anni 53 soldati italiani sono morti in Afghanistan, insieme a tremila altri militari del contingente internazionale. Tutto questo per nulla?

Abbiamo mandato i soldati a morire perché tutto fosse come prima? Aveva dunque ragione Gino Strada? 

Ma qualcuno dei governi che hanno fatto inutilmente morire soldati americani, australiani, francesi, americani, olandesi, canadesi, spagnoli, tedeschi, pagherà?

Tremila morti inutili, tremila famiglie devastate.  E i talebani sono dove stavano 20 anni fa.

Vittorio Sgarbi


Condividi la notizia:
16 agosto, 2021

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY

 


 

Test nuovo sito su aruba container https://www.tusciaweb.it/le-strane-pose-di-milo/