Cronaca – Continua l’avanzata inarrestabile dei talebani in Afghanistan. Nella notte è infatti caduta Lashkar Gah, capoluogo della provincia meridionale di Helmand.
L’ingresso dei talebani a Lashkar Gah
Nella giornata di ieri, invece, gli insorti hanno preso il controllo di Kandahar e Herat, rispettivamente la terza e la seconda città più grande del paese, dove fino a qualche settimana fa era dispiegato il contingente militare italiano. 15 capoluoghi di provincia su 34 sono ormai sotto il completo controllo dei talebani.
La situazione nel paese è sempre più difficile. Secondo quanto ha scritto pochi giorni fa il Washington Post, l’inarrestabile avanzata dei talebani avrebbe costretto analisti ed esperti americani a rivedere al ribasso le stime sulla tenuta della capitale di Kabul, che ora si teme possa cadere entro tre mesi.
Proprio per il timore che i talebani possano raggiungere la capitale in poco tempo, la Gran Bretagna e gli Stati Uniti hanno deciso di inviare truppe aeree a Kabul per evacuare il personale delle ambasciate e i civili britannici e americani. Le sedi diplomatiche resteranno aperte, ma con il minimo del personale.
L’avanzata dei talebani è incominciata a maggio, quando gli americani hanno iniziato le operazioni di ritiro dei propri militari schierati in Afghanistan. Ma è nelle ultime settimane che gli insorti hanno intensificato fortemente la loro maxi offensiva. L’esercito nazionale afghano, per anni addestrato ed equipaggiato dalle truppe statunitensi, non riesce a rallentare i talebani.
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