Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • YahooMyWeb
    • MySpace
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Nepi - Il presidente provinciale Cia Ai Viterbo Sergio Del Gelsomino dopo l'incontro di ieri con il sindaco Vita ed altri amministratori

“Fitofarmaci in agricoltura, va definito un nuovo regolamento comunale”

Condividi la notizia:

Nepi – Riceviamo e pubblichiamo – Considero molto positivo e costruttivo l’incontro di ieri mattina con il comune di Nepi sull’uso dei fitofarmaci in agricoltura.

Il sindaco Vita e gli altri amministratori presenti hanno condiviso la proposta della Cia Ai di considerare superata l’ordinanza comunale (che scade il 30 settembre 2021) sull’uso dei fitofarmaci in agricoltura nel comune di Nepi e di percorrere la strada della definizione di un nuovo regolamento comunale che sia in sintonia con il lavoro del tavolo provinciale istituito presso l’amministrazione provinciale sul tema in discussione.


Sergio Del Gelsomino

Sergio Del Gelsomino


La Cia Ai ha proposto, inoltre nell’incontro, la costituzione di un tavolo della filiera della nocciola per lo studio di un “progetto per la sostenibilità ambientale e la transizione ecologica della nocciola viterbese”.

Per Cia Ai è necessario, soprattutto, introdurre nel Psr della regione Lazio la produzione integrata, finanziata nella misura 10.1. Agricoltura biologica e produzione integrata sono, insieme, due strumenti formidabili per la sostenibilità ambientale della nocciola.

La scelta degli agricoltori all’assoggettamento del metodo biologico o integrato deve essere volontaria e non obbligatoria, ma incentivata dalla Pac per il servizio pubblico che gli agricoltori, con responsabilità, svolgono per la comunità.

Abbiamo condiviso la necessità di tutelare le sorgenti delle acque minerali antiche terme dei Gracchi ed Acqua Etruria con il pieno rispetto delle zone di protezione igienico sanitaria ed ambientale.

Stesso discorso per i pozzi che alimentano l’acquedotto comunale e cioè integrale tutela della salute pubblica dei cittadini del centro urbano e delle abitazioni sparse nel territorio rurale.

Il divieto dell’uso di alcuni fitofarmaci ed erbicidi, a parere della Cia Ai, deve essere condiviso dalla filiera delle istituzioni e deve essere operativo in maniera uniforme sui territori, pena il dover fronteggiare più che probabili ricorsi legali.

La Cia Ai ha poi chiesto al comune di impegnarsi per l’adozione di un progetto comunale per la biodiversità.

L’incontro si è concluso con l’impegno del sindaco per la condivisione con le organizzazioni agricole delle norme e regole da inserire nel regolamento comunale per l’uso dei fitofarmaci in gestazione.

Considero l’incontro come un ulteriore passo in avanti del difficile e faticoso percorso verso la definizione di una soluzione condivisa”.

Il Presidente provinciale Cia Ai Viterbo
Sergio Del Gelsomino


Condividi la notizia:
10 agosto, 2021

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY

Test nuovo sito su aruba container https://www.tusciaweb.it/sindaco-cercasi-ci-vorrebbe-diogene/