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Cronaca - Vespasiano Furno ha ceduto il comando a Fabio Muzj

Missione in Libano, avvicendamento al Task group di Italair

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L'avvicendamento al Task group di Italair

L’avvicendamento al Task group di Italair

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L'avvicendamento al Task group di Italair

L’avvicendamento al Task group di Italair

Naqoura – Riceviamo e pubblichiamo – Lo scorso 6 agosto, al quartier generale della missione delle Nazioni unite in Libano, il pilota Vespasiano Furno ha ceduto il comando del 55esimo Task group Italair al pilota Fabio Muzj, domandante subentrante.

La cerimonia militare, si è svolta nella splendida cornice dell’eliporto di Naqoura – Green Hill, alla presenza dell’Head of mission e Force commander della missione Unifil Stefano Del Col, del comandante della Joint task force South west Stefano Lagorio e del comandante della Task force Italair Antonio Giovanni Villani.

Prima di cedere ufficialmente il comando del 55esimo Task group Furno ha voluto ringraziare gli uomini e le donne alle sue dipendenze che, con il loro encomiabile operato hanno contribuito al successo delle missioni di volo assegnate al Task group. Grazie al loro lavoro, alla flessibilità e rapidità dimostrata hanno fronteggiato momenti difficili dovuti alla pandemia da Covid-19. Ha terminato il suo discorso augurando al comandante subentrante un buon lavoro e un grosso in bocca al lupo.

Anche il Comandante della Task force Villani ha ringraziato il comandante del 55esimo Task group e i suoi uomini e donne.

Le 431 ore volate, di cui quattro missioni Casevac e due antincendio, sono il segno tangibile del lavoro svolto e degli sforzi fatti dal Task group che ha assolto brillantemente le numerose missioni di volo previste. Inoltre, il comandante del Task force Italair ha evidenziato la coesione dell’Unità che nonostante i contagi subiti da Covid-19 ha garantito, con enormi sacrifici, l’assolvimento dei compiti assegnati.

Del Col nel suo intervento, ha voluto sottolineare come il Task group Italair mantenga un ruolo chiave nell’assolvimento dei vari compiti di Unifil e nel contempo ha ringraziato il 55esimo Task group per l’ottimo lavoro svolto e ha augurato le migliori fortune a Muzj.

L’evento è stato preceduto dal commosso ricordo dei caduti dell’incidente dell’elicottero AB-205A della Task force Italair avvenuto il 6 agosto 1997 e costato la vita a cinque peacekeeper, quattro militari italiani e un irlandese. L’equipaggio di volo era costituito dai maggiori dell’aviazione dell’esercito (Aves) Antonino Sgrò e Giuseppe Parisi e dal tecnico specialista Massimo Gatti. A bordo, come passeggeri, c’erano anche Daniel Forner dell’arma dei carabinieri e il sergente irlandese John Lynch.

Il Task group Italair, componente operativa della Task force, dotata di elicotteri AB 212, si avvicenda con cadenza semestrale ed è composto principalmente da piloti, tecnici operatori di bordo e personale di supporto del secondo reggimento Aves Sirio di Lamezia Terme, con il concorso di personale effettivo ad altri reparti dell’Aviazione dell’esercito Italiano, e di equipaggi di volo della marina militare e dell’aeronautica militare.

Unifil – Sector West Hq


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23 agosto, 2021

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