Caprarola – “Rispetto chi non si vuole vaccinare, ma condivido a pieno l’iniziativa del green pass promossa dal governo Draghi”. In attesa delle prossime elezioni comunali, il sindaco Eugenio Stelliferi commenta le ultime disposizioni governative in vigore dal 6 agosto e spiega il suo operato in questi mesi vissuti a pieno con il Covid-19.
Caprarola – Il sindaco Eugenio Stelliferi
Qual è la situazione Covid attuale nel paese?
“Siamo di nuovo Covid-free. Negli ultimi giorni, abbiamo avuto due casi positivi, mamma e figlio. Hanno terminato il periodo di quarantena e si sono sottoposti al tampone molecolare. Il risultato è stato negativo. Ad oggi non ci sono pervenuti altri casi di positività”.
In questi lunghi mesi vissuti con il Covid-19, come ha reagito il paese? I cittadini come hanno vissuto le restrizioni in vigore?
“Si sono adeguati alle restrizioni. Si sono comportati bene. Tuttora i cittadini sono rispettosi. Debbo dire che siamo molto soddisfatti per come si stanno comportando ancora oggi. C’è rispetto reciproco tra la cittadinanza e lo mettono in atto. Si vede nelle varie iniziative estive che stiamo svolgendo. Tutti molto corretti nei confronti degli altri e correttamente partecipano agli eventi che sono stati organizzati”.
Quali sono gli obiettivi e i progetti in campo, proposti dall’amministrazione comunale, per il futuro del paese?
“Per il futuro del paese, abbiamo le elezioni comunali. Per il momento abbiamo due progetti dedicati ai giovani. L’11 agosto abbiamo inaugurato uno spazio nella zona del lago di Vico. Si tratta di un parco avventura in località Spinaceto per bambini e adulti. Un parco meraviglioso che darà la possibilità sia ai più calmi che ai più spericolati di potersi cimentare in prove di abilità. Sono percorsi sospesi nel bosco dello Spinaceto, a riva del lago di Vico. Dal 13 agosto è aperto al pubblico. Entro la fine di agosto, con la presenza del presidente della regione Lazio, Nicola Zingaretti, inaugureremo l’ostello della gioventù. Una struttura che cercherà di intercettare i giovani provenienti da tutta Europa attraverso programmi erasmus e ci sarà la possibilità di organizzare delle master class di varia natura, non solo musicale ma anche teatrali e culturali, o dei corsi di perfezionamento sui vari settori. Queste sono iniziative che abbiamo in campo per i giovani. Dopo aver inaugurato il parco giochi per i ragazzi fino ai 12 anni, da 15 giorni nel comune di Caprarola si è registrato un forte successo senza precedenti che non solo sta dando tanta soddisfazione ai giovani del paese, ma anche ai paesi limitrofi”.
Dal punto di vista economico, come si è mosso il comune per sostenere la popolazione in questo anno di pandemia? Quali sono stati i provvedimenti presi?
“Abbiamo più che dimezzato le tariffe tari per quanto riguarda le attività produttive. E poi, è stato applicato tutto quello che era in esecuzione al decreto del governo. Riguardo i ristoratori, sono state concesse delle esenzioni per l’occupazione del suolo pubblico e permessi vari. Sono stati presi questi provvedimenti per dargli la possibilità di poter recuperare il periodo di chiusura”.
In questo lungo periodo di pandemia, l’amministrazione comunale come ha svolto il lavoro? Ha adottato lo smart working?
“Quasi la totalità dell’organizzazione, si è svolta in presenza. Nei casi soprattutto dove il dipendente era un pendolare e non originario di Caprarola, abbiamo dato la possibilità di poter utilizzare lo smart working. Abbiamo fornito a chi ne aveva bisogno anche la strumentazione necessaria. L’abbiamo acquistata per i dipendenti in primis. Sono stati messi nella condizione di poter esercitare, in presenza e non, in maniera regolare e corretta il compito assegnato. Anche in caso di positività. L’amministrazione comunale ha svolto lo stesso il lavoro. Non ci siamo fermati”.
Cosa pensa delle ultime decisioni prese dal governo Draghi per l’Italia, visti i dati statistici sulla risalita dei casi positivi al Covid-19 negli ultimi giorni?
“Per quanto riguarda la normativa del green pass, sono fortemente motivato e soddisfatto di questo provvedimento. Credo che tutti debbano dotarsi della certificazione verde Covid-19. Questa iniziativa è giusta e va sostenuta perché va nella direzione di mettere in sicurezza noi stessi e gli altri. Nel momento in cui si frequenta uno spazio dove si sa che le persone che mi circondano hanno assunto il vaccino e che sono in qualche modo protette e non sono portatori di contagio, questa consapevolezza mi mette nella condizione di essere più tranquillo e sereno. Posso anche godere a pieno quella che potrebbe essere la serata da trascorrere con i miei famigliari e con i miei amici. Rispetto chi non si vuole vaccinare, ma nel momento in cui lo rispetto, chiedo anche a colui che decide di non vaccinarsi, di restarsene a casa e di rispettare chi invece vuole stare in compagnia degli altri. La propria salute è condizionata anche dai comportamenti altrui. È una nostra consapevolezza. E come giusto che sia, bisogna rispettarsi a vicenda”.
Federica Focaracci
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