Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • YahooMyWeb
    • MySpace
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Sport - Lo storico centrocampista della Fiorentina, unica maglia indossata in Italia, tra i protagonisti del premio Calabrese a Soriano nel Cimino - Premiati Coni, Figc, Pizarro, Ledesma, Orsi e tanti altri

Antognoni: “Nel calcio le bandiere non sventolano più…”

di Samuele Sansonetti
Condividi la notizia:


Soriano nel Cimino – Da Daniele De Rossi a Giancarlo Antonioni. Il premio Calabrese passa attraverso i due storici centrocampisti, protagonisti delle ultime due edizioni della manifestazione e delle ultime due vittorie di un campionato Mondiale da parte della Nazionale italiana.

La “decima” della manifestazione è la seconda dopo l’arrivo della pandemia e come nella passata è andata in scena in piazza Vittorio Emanuele II. Il sapore dell’evento di ieri è stato reso tre volte più speciale dalla fresca vittoria dell’Italia al campionato Europeo e dai tanti successi degli atleti azzurri ai campionati Olimpici e Paralimpici.

In nome di un professionista che ha dedicato la vita al giornalismo e alla cultura, il premio Calabrese è tra i primi organizzati dopo la conquista dei trofei azzurri. Promosso dal giornalista Antonio Agnocchetti e dal sindaco di Soriano nel Cimino Fabio Menicacci, ogni anno consegna un riconoscimento a dirigenti, allenatori ed ex calciatori come premio alla carriera.


Sport - La decima edizione del premio Calabrese

Sport – La decima edizione del premio Calabrese – David Pizarro


Faccio una preghiera alla vicepresidente del Coni – ha spiegato il primo cittadino nel discorso di apertura –. E’ stata un’estate bellissima ed è giusto dare risalto anche allo sport amatoriale e dilettantistico, che è quello maggiormente praticato in Italia. Speriamo che si possa continuare a tenere aperte le piscine ma anche gli impianti minori“.

Subito dopo, spazio ai premiati. Dagli ex calciatori David Pizarro, Cristian Ledesma e Nando Orsi, passando per il presidente del Perugia Massimiliano Santopadre e per i giornalisti Fiorenza Sarzanini (vicedirettore del Corriere della sera), Gianni Dragoni (caporedattore del Sole 24 ore), Marco Lollobrigida (conduttore Rai Sport), Valentina Caruso (Sky Sport), Laura Cannavò (News Mediaset), Davide Stoppini (Gazzetta dello sport), Fabio Massimo Splendore (Corriere dello sport) ed Emiliano Bernardini (Il Messaggero). Premiati anche lo scrittore e giornalista Angelo Carotenuto e l’ispettore nazionale corpo militare della Croce rossa italiana Gabriele Lupini, ma soprattutto il Coni, rappresentato dalla vicepresidente Silvia Salis e la Figc, impersonata dal presidente Gabriele Gravina (assente per via degli impegni della Nazionale italiana).

E’ stata un’estate incredibile – ha raccontato Silvia Salis –, forse un risarcimento per i sentimenti e per la sofferenza che abbiamo provato durante la pandemia. Abbiamo mostrato un Made in Italy di successo. E’ andato tutto bene, forse anche al di sopra delle aspettative ma non per questo abbiamo avuto fortuna“.


Sport - La decima edizione del premio Calabrese

Sport – La decima edizione del premio Calabrese – Cristian Ledesma


Dopo il derby della Capitale tra Pizarro e Ledesma, cinque anni e mezzo alla Roma il primo e nove anni alla Lazio il secondo, a guadagnare la scena è stato Giancarlo Antognoni: 15 anni consecutivi alla Fiorentina, unica maglia di prima squadra indossata in Italia, impreziositi da una coppa Italia e da un campionato Mondiale vinto da protagonista. Inevitabile, per una carriera calcistica come la sua, non parlare di bandiere.

Purtroppo nel calcio le bandiere diminuiscono e non sventolano più – ha ammesso Antognoni –. Io ho l’affetto di Firenze che non me lo toglie nessuno e per me è un grande traguardo. Pur non vincendo tanto con la Fiorentina, al di là di una coppa Italia, oggi raccolgo i frutti che ho seminato in passato. Sono contento di aver fatto questa scelta. E’ vero anche che al giorno d’oggi è più difficile rimanere nella stessa squadra per sempre, non si può paragonare a quello che succedeva prima. Il calcio lo guardo tutti i giorni e sempre con affetto, dalla Champions alla serie C“.


Sport - La decima edizione del premio Calabrese - Giancarlo Antognoni

Sport – La decima edizione del premio Calabrese – Giancarlo Antognoni


Dopo i saluti, la consegna delle “Castagne d’oro”, simbolo del premio e del prodotto tipico della zona. Tra i primi a salire sul palco il vicepresidente vicario del Coni Silvia Salis e il presidente della Figc Gabriele Gravina. Subito dopo gli ex calciatori Giancarlo Antognoni, Cristian Ledesma, David Pizarro, Fernando Orsi più il presidente del Perugia, Massimiliano Santopadre.

Infine, spazio ai giornalisti e ai protagonisti del mondo della cultura: Fiorenza Sarzanini, vicedirettore del Corriere della sera, Gianni Dragoni, caporedattore del Sole 24 ore, Marco Lollobrigida, conduttore di Rai Sport, Valentina Caruso di Sky Sport, Laura Cannavò di News Mediaset, Davide Stoppini della Gazzetta dello sport, Fabio Massimo Splendore del Corriere dello sport, Emiliano Bernardini del Messaggero, lo scrittore e giornalista Angelo Carotenuto e il maggiore generale Gabriele Lupini, ispettore nazionale del corpo militare della Croce rossa italiana.

Samuele Sansonetti


Condividi la notizia:
7 settembre, 2021

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY

Test nuovo sito su aruba container https://www.tusciaweb.it/tamponamento-tra-due-auto-sulla-teverina/