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Viterbo - Gli organizzatori hanno previsto trasferimenti alternativi a quelli in pullman

Cammino sulle vie dell’esilio di Santa Rosa, pronti gli spostamenti sul treno della Roma Nord

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Viterbo – (s. c.) – La seconda tappa del Cammino sulle vie dell’esilio di Santa Rosa di quest’anno, da Soriano nel Cimino a Vitorchiano, inizierà la mattina di domenica 12 settembre in un modo del tutto inusuale e nuovo.


Barbara Bastianini e Giovanni Arena

Barbara Bastianini e Giovanni Arena


Impossibilitati a spostarsi come di consueto in pullman, i membri dell’associazione organizzatrice hanno scelto di utilizzare il trenino della ex Roma Nord per spostarsi verso Soriano nel Cimino. Il treno che, partendo da Roma piazzale Flaminio, arriva a Viterbo dopo aver toccato diversi paesi della provincia.

L’appuntamento per le iscrizioni sarà a Soriano alle 8,30 e la tappa vedrà Vitorchiano come destinazione finale. Diversi i modi per spostarsi tra le due località.

Con mezzi propri (con due macchine da lasciare a Vitorchiano e Soriano nel Cimino oppure farsi accompagnare e farsi venire a prendere). Per i viterbesi prendere il trenino da Viterbo alle 6,50 con arrivo a Soriano nel Cimino alle 7,22. Poi ritorno da Vitorchiano alle ore 17,44 e arrivo a Viterbo alle 18. Altra soluzione è prendere il trenino a Vitorchiano alle 7 con arrivo a Soriano nel Cimino alle 7,22.

A piedi dalla stazione di Soriano nel Cimino, fino a piazza Vittorio Emanuele, ci vogliono circa 10 minuti per arrivare. A piedi dal centro di Vitorchiano, fino alla stazione, si impiegano circa 20 minuti per arrivare.

Un modo, questo, anche per valorizzare la storica linea ferroviaria Roma – Civita Castellana – Viterbo (ex Roma nord). Barbara Bastianini, che racconta anche tutta la bellezza di utilizzare questa linea quasi dimenticata, e Mimmo Donato, componenti dell’organizzazione,  come lo scorso anno, accompagneranno i partecipanti sul treno.

“L’esperienza è stata bellissima – racconta Bastianini – e ci ha avvicinato con il cuore ai numerosi pendolari che ogni giorno partono per raggiungere le diverse stazioni della tratta Roma – Civita Castellana – Viterbo. Uscire la mattina all’alba, con il cielo tinto di un rosa intenso, riempire i polmoni di un’aria quasi dimenticata ed incontrarci con il gruppo entusiasta alla stazione ex Roma nord di Viterbo. Entrare in questa stazione è stato come fare un passo in un mondo parallelo, sospeso in un passato in cui il tempo scorreva lento e il treno funzionava a 3000 volt”.

Sui volti assonnati si fa largo un sorriso, mentre ci si affretta a scattare foto ricordo, come se tutti tornassimo ragazzi ad una gita scolastica. L’odore misto al caldo è quello del tempo in cui non c’era aria condizionata. ‘Dai, apri il finestrino!’. Sul volto il vento delicato di un mezzo ferroso massiccio, su rotaia, che non corre da nessuna parte, ma cammina penetrando nel cuore di borghi addormentati. Ed ecco scorrere, subito dopo, il quartiere Ellera, la frazione di Bagnaia, vista dall’alto del ponte ferroviario, bellissima nella prima luce del mattino e poi uscire dal buio della galleria, accecati dal verde intenso degli alberi e dei campi, dove spuntano case isolate.

Vitorchiano, la Fornacchia e poi i boschi che si fanno più fitti fino a raggiungere Soriano nel Cimino attraverso tagliate nel peperino. Sui binari tortuosi della ferrovia ex Roma Nord restano i pensieri assorti di noi, con lo sguardo perso in un orizzonte lontano, e nelle sue carrozze rimangono le risate spensierate di chi per poco più di mezz’ora ha dimenticato traffico e stress.  In fondo non deve essere un caso se i bambini pensano al treno come a qualcosa di magico. Arrivederci a presto trenino della ex Roma Nord”.

Questo il programma delle due domeniche rimaste, 12 e 19 settembre, del Cammino sulle vie dell’esilio di Santa Rosa.

Domenica 12 settembre l’appuntamento è fissato per le 8,30 in piazza Vittorio Emanuele a Soriano nel Cimino. La partenza è prevista al termine delle iscrizioni. Il percorso, lungo circa 16 chilometri, si snoderà lungo via Papacqua, via della Stazione, strada del Fosso Sciascia, qui una sosta per la colazione, poi strada del Fontanile, strada delle Sterpeta, e poi strada del Santarello, strada della Poggiarella, attraversamento del torrente Martelluzzo e all’interno dei boschi che ci porteranno fino a Vitorchiano, tra noccioleti e uliveti, attraversando e visitando anche l’interessante sito archeologico di Corviano. In questo luogo è prevista la sosta per il pranzo.

Corviano è un monumento naturale situato su un pianoro, in posizione dominante, tra il torrente Vezza e il fosso Martelluzzo. Sono diverse le testimonianze materiali di civiltà medioevale esistenti in loco: un castello, una chiesetta, un’antichissima necropoli con tombe antropomorfe e case con ingressi parietali, a strapiombo sulla parete rocciosa. Prima dell’arrivo a Vitorchiano sono le chiese di Santa Maria degli Arrotini e di San Michele Arcangelo. Anche qui la giornata si concluderà con il ritorno a Viterbo con mezzi propri oppure tramite il trenino della Met.Ro.

Domenica 19 settembre l’appuntamento è fissato per le ore 8,30 presso la Porta principale di Vitorchiano. La partenza è prevista appena terminate le iscrizioni. Il percorso si snoderà costeggiando la locale stazione e la linea ferroviaria Met.Ro. ex Roma-Nord, proseguendo per strada Gramignana, dove ci sarà una sosta per la colazione, strada Montecchio, strada Piscine, strada Costa Volpara, strada Romana, via della Palanzana fino ad arrivare in Viterbo. Tempo di percorrenza circa 5 ore, per 15 chilometri circa, con pranzo finale a Viterbo in luogo da definire e fatte salve le prevenzioni anti contagio Covid.

Un’iniziativa, ormai consolidata e ricca di significati, dell’associazione culturale Take off, presieduta da Silvio Cappelli, patrocinata dai comuni di Viterbo, di Soriano nel Cimino, di Vitorchiano, dalla provincia di Viterbo, dal sodalizio Facchini di Santa Rosa, da Gramas – Rete delle grandi macchine a spalla patrimonio Unesco, dal comitato Centro storico di Viterbo, dai Cavalieri del soccorso città di Viterbo, dalla tipografia Grazini & Mecarini e da Gea – Gestione ed educazione ambientale.

Info: 3382129568 – 3281670365 – 3334912669.


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10 settembre, 2021

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