Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • YahooMyWeb
    • MySpace
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Viterbo - Amara sorpresa per la coppia all'arrivo nel giardino di palazzo dei Priori - A raccontare la disavventura, Chiara Frontini (Viterbo 2020) - Lieto fine grazie a un volenteroso impiegato

“Matrimonio in comune, sposini lasciati senza sedie e tavolo”

di Giuseppe Ferlicca
Condividi la notizia:

Viterbo – Matrimonio in piedi. Per gli sposi niente sedie, tavolo e e un solo ufficiale di stato civile che essendo solo, non poteva stare lì tutto il tempo, avendo altro lavoro da fare.  

Fiori d’arancio con sorpresa, nemmeno troppo piacevole, per una coppia che ha scelto il giardino di palazzo dei Priori per pronunciare il fatidico sì. Il luogo è incantevole, ma non basta.

Qualcosa dove sedersi qualcuno che celebri, occorrono. L’altro giorno non è andata così.

È Chiara Frontini (Viterbo 2020) a raccontare l’episodio in consiglio comunale, essendosi trovata a passare per caso da quelle parti.


Chiara Frontini

Chiara Frontini


“I due sposi sono arrivati – spiega Frontini – e si sono trovati di fronte il vuoto. Non c’erano sedie, un tavolo, nulla di predisposto L’unico ufficiale di stato civile l’ufficiale che era in servizio non poteva stare lì tutto il tempo. Aveva giustamente molto lavoro da fare”.

La consigliera comunale ha portato come esempio quanto visto, per chiedere al nuovo assessore ad Anagrafe e Stato civile Paolo Barbieri, di organizzare come si deve il settore. “È tempo di metterci le mani”.

Il diretto interessato ha promesso d’interessarsi, rammaricato per l’inconveniente accaduto ai novelli sposi: “L’avessi saputo – spiega Barbieri – avrei dato il mio ufficio per la celebrazione o quello della vicesindaca”.

Non sono solo i matrimoni il problema a palazzo dei Priori. “L’anagrafe, con la app per prenotare – ricorda Frontini – ci ha resi lo zimbello d’Italia. Ovunque funziona, ma non da noi, perché gli uffici sono oberati. Le persone sono costrette ad alzarsi la mattina anche alle 4 per prenotare un appuntamento, altrimenti vanno in esaurimento subito”.

Barbieri sa e promette. La prossima settimana, vertice col settore per capire il da farsi, mentre si aspettano ancora due macchinari per le carte. Aiuterebbero, soprattutto negli uffici periferici.

Sul fronte nozze, all’assessore non dispiacerebbe organizzare anche il giardino all’ex tribunale di piazza Fontana Grande per le celebrazioni. Da aggiungere alle opzioni già in essere. Senza contare che un ordine del giorno proposto da Andrea Micci (Lega), chiede di utilizzare la sala Regia, quella delle Bandiere e la cappella palatina a palazzo dei Priori.

Proposta approvata e buttata in un cassetto. Forse per mancanza di sedie e tavoli. Che alla fine per i due sposini sono stati trovati. Grazie a un volenteroso impiegato del comune, hanno potuto pronunciare il fatidico sì. Tutti felici e contenti. Con un piccione che ha portato il suo personale contributo ai festeggiamenti. Porta fortuna.

Giuseppe Ferlicca


Condividi la notizia:
11 settembre, 2021

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY

Test nuovo sito su aruba container https://www.tusciaweb.it/tamponamento-tra-due-auto-sulla-teverina/