Coronavirus - Il ministro della Salute Roberto Speranza: "L’obbligo non è una scelta già determinata e certa, ma uno strumento che abbiamo e se necessario andrà attuato senza paura"
Roma – “Più vaccini per evitare nuove restrizioni”. A parlare è il ministro della Salute Roberto Speranza. Le sue parole in un’intervista al Corriere della Sera.

Roberto Speranza
“O si rafforza ancora la campagna vaccinale, o si è costretti a immaginare che a un certo punto bisognerà usare misure del passato”, aggiunge il ministro.
Speranza parla anche del possibile obbligo vaccinale. “Siamo stati i primi sull’obbligo per i sanitari e poi la Francia e numerosi altri Paesi ci hanno seguito – afferma -. L’obbligo non è una scelta già determinata e certa, ma uno strumento che abbiamo e se necessario andrà attuato senza paura”
Sull’ipotesi dell’obbligo vaccinale, il ministro sottolinea che “se difesa del diritto alla salute e necessità di evitare nuove privazioni di libertà ci dovessero portare a questa soluzione, certo non ci spaventeremo”.
E ancora: “Il governo terrà conto del quadro epidemiologico e delle ospedalizzazioni, con particolare attenzione alle terapie intensive e al numero dei decessi, la cosa più drammatica. Questi dati si incroceranno con la percentuale di vaccinati”.
5 settembre, 2021