Viterbo – “Il rimpasto ha solo generato un assessore disoccupato: Paolo Barbieri”. Si ritorna in consiglio comunale e Alvaro Ricci (Pd) non manca di far notare al centrodestra l’unico risultato, a suo modo di vedere, della crisi risolta con qualche cambio in giunta.
Avere tolto alle già poche in suo possesso, deleghe a Barbieri (Fondazione).
L’inizio di seduta dedicata alle interrogazioni, dopo la comunicazione del sindaco Arena sulla composizione della squadra di governo, è l’occasione per far sapere, in versione small, quello che l’opposizione pensa della manovra. Tutto il peggio. Operazione politicamente e amministrativamente inutile.
“Nessuna novità in questo pseudo rimpasto – osserva Ricci – avete solo generato un assessore disoccupato, Barbieri e accentrato molto sulla vicesindaca Laura Allegrini. Di sicuro non servirà ai bisogni della città o a rafforzare la squadra”.
Ma è l’intervento di Giacomo Barelli (Forza Civica) a dare l’affondo. Con la premessa di partecipare alla seduta di consiglio con un certo imbarazzo dopo quanto avvenuto e dopo gli auguri ai nuovi-vecchi nominati, parte in quarta.
“Pensavamo all’Aventino ma non ve lo meritate”. Proposito maturato, dopo che il centrodestra ha fatto saltare la seduta straordinaria di consiglio del 31 agosto, chiesta dall’opposizione e dedicata alla crisi. Salvo nella stessa mattina convocare la stampa per divulgare la composizione della nuova giunta.
“Una mancanza di rispetto – tuona Barelli – di una gravità enorme. Cosa temevate? Potevate comunicarci la nuova giunta. Come opposizione non potevamo certo dirvi non fatela. La paura del dibattito democratico è una paura non sana”.
Poi si rivolge alla nuova vicesindaca Laura Allegrini. Nelle convulse giornate della trattativa, in un’intervista aveva espresso le condizioni del suo partito, Fratelli d’Italia. “Con una frase storica di Gomorra – sottolinea Barelli – ha affermato, rivogliamo tutto quello che è nostro. Rivendicando cariche pubbliche come se fossero questioni private. Vi sembra rispettoso per i cittadini?”.
L’accostamento fa saltare dal banco il capogruppo FdI Luigi Maria Buzzi. Lo bolla come: “vergognoso”.
“Il parallelismo fatto da Barelli con Gomorra – spiega Buzzi – nel suo discorso sarà valutato per una eventuale querela”. Ripartenza in serenità.
La seduta, oltre alle comunicazioni del sindaco sulla nuova giunta, si è aperta con la formalizzazione del passaggio di Ombretta Perlorca a FdI e un ricordo, particolarmente toccante, di Fabrizio Bianchini, fratello dell’ex capogruppo Paolo, deceduto in Messico per il Covid.
Giuseppe Ferlicca
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