Viterbo – “8 studenti andranno in Spagna con in dono un assegno di 1200 euro”. E’ l’ultimo regalo di Fabrizio Bianchini, il giovane morto di Covid in Messico. Una tragedia in seguito alla quale Paolo, il fratello, e la famiglia hanno avviato una raccolta fondi che in poche settimane ha raggiunto oltre 26mila euro.
Viterbo – Istituite 8 borse di studio all’Unitus in memoria di Fabrizio Bianchini
Soldi con i quali, sono stati acquistati tre ecografi poi donati, uno al reparto di Pediatria, terapia intensiva neonatale e due al reparto di rianimazione a Belcolle.
Ma è stato fatto di più.
“Con Remo e Franca – scrive Paolo Bianchini su Facebook -, alla presenza del magnifico rettore dell’Università degli Studi della Tuscia, Stefano Ubertini, dei professori Andrea Genovese e Simone Severini, abbiamo dato il via all’istituzione di otto borse di studio in memoria di Fabrizio Bianchini.
Otto studenti che si recheranno in Spagna, attraverso il programma Erasmus, nei due differenti semestri e che matureranno maggiori crediti formativi avranno in dono un assegno integrativo di 1200 euro ciascuno”.
E non solo per questo anno. “La nostra famiglia – scrive ancora – ha chiesto al rettore di poter istituzionalizzare questi premi così da tenere vivo il ricordo di #Bizio in ogni prossimo anno accademico.
Con questo nostro gesto, esauriamo gli oltre 26mila euro che con immenso cuore avete donato alla raccolta fondi in onore di mio fratello.
Non finiremo mai di ringraziarvi”.
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