Viterbo – “Atti violenti, insurrezionali, la nostra condanna è ferma”. L’amministrazione comunale, per voce della vicesindaca Laura Allegrini contro quanto accaduto alla sede Cgil di Roma, presa di mira da estremisti di destra alla manifestazione contro il green pass.
Palazzo dei Priori troverà il modo giusto di esternare in modo ufficiale, intanto però risponde alle sollecitazione del capogruppo Pd Alvaro Ricci, intervenuto ieri in consiglio comunale.
“Fatti gravissimi e inqualificabili – ha spiegato Ricci – un vergognoso attacco che nei modi riporta a un’epoca passata, al ventennio”. L’esponente del Partito democratico riprende le parole del presidente della repubblica Sergio Mattarella. “Sono turbato ma non preoccupato. Con quel dannato periodo ci abbiamo fatto i conti, chiusi il 22 dicembre 1947, con la nostra Costituzione. Ma dobbiamo comunque restare vigili su qualsiasi forma di restaurazione di un periodo così devastante.
Chiedo all’amministrazione e al sindaco un gesto concreto, come lo è stato quello del presidente Draghi andando alla Cgil”.
Solidarietà anche da Luigi Maria Buzzi, capogruppo FdI. “Affermare le proprie idee con forza o violenza è non solo la cosa sbagliata da fare – osserva Buzzi – ma anche da condannare senza mezzi termini. Gli estremisti vanno emarginati, se non espulsi da formazioni politiche che eventualmente l’abbiano all’interno.
Tutti i partiti penso che lo abbiano fatto, perché l’estremismo non porta che a un deterioramento di una idea politica di democrazia, al sicuro all’interno delle ideologie di ogni partito rappresentato nel nostro parlamento”.
La vicesindaca fa arrivare la sua solidarietà alla Cgil: “Al sindacato, come a qualsiasi altro che fosse stato colpito. Una dura condanna per lo sfregio subito. Troveremo le forme palesi più evidenti per manifestarlo”. Stessa condanna che arriva anche da Andrea Micci, capogruppo Lega.
Giuseppe Ferlicca
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