Viterbo – (g.f.) – “Cancello al cimitero chiuso, persone costrette a passare da una scala che non è il massimo”. La preoccupazione, per la consigliera comunale Lina Delle Monache (Pd) è soprattutto per le persone anziane che in questo periodo, nella settimana dedicata al ricordo dei defunti, vanno al composanto di San Martino al Cimino.
Costretti, non solo quelli in là con gli anni, a un giro largo e passaggio obbligato per una scala che non è il massimo in comodità.
“Sono tre le entrate Cimitero San Martino al Cimino – spiega Delle Monache – l’ultima è quella nei pressi delle tumulazioni più recenti, ma è chiusa. Capita ogni tanto, da oltre un anno”.
Perché è in modalità manuale. “Non potendo mettere il motore e gestirla a orario come le altre due, è aperta e chiusa a a mano”. Da una persona.
“Ho telefonato in comune per farmi spiegare quale fosse il problema – prosegue Delle Monache – e mi è stato riferito che un dipendente è in ferie per un paio di giorni.
Così la gente che vuole entrare deve passare per la parte vecchia, attraverso una scala il cui passaggio non è semplice, sopratutto per persone più grandi, che magari hanno anche vasi e fiori da portare. Se qualcuno cade e si fa male, che succede?”.
Durante l’anno l’inconveniente può essere sopportabile o quasi, nel periodo in cui molti si recano al cimitero, era da evitare.
“Un disagio che non doveva esserci, senza contare che non esce acqua dalle fontanelle”. Disagio su somma a disagio.
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