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Civita Castellana - Interviene Ermanno Santini

“Difficile situazione di cassa del comune, si riportino sul sito le comunicazioni del tesoriere all’amministrazione”

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Civita Castellana - Piazza Matteotti

Civita Castellana – Piazza Matteotti

Civita Castellana – Riceviamo e pubblichiamo – Il comune di Civita Castellana non gode di buona salute e gli attuali amministratori, come quelli che li hanno preceduti, non sembrano intenzionati ad intraprendere un percorso di risanamento delle casse comunali.

Credo dunque sia giusto iniziare ad informare le cittadine e i cittadini sulle situazioni che sono all’origine di alcuni mali della nostra comunità.

Poiché quasi tutte le malattie si presentano con il manifestarsi di sintomi, comincerò col descrivere un sintomo che è quasi sempre spia di una non buona amministrazione e che spesso viene trascurato: la mancanza di liquidità, cioè la difficoltà a far fronte ai pagamenti. Tale difficoltà complica la gestione amministrativa e, soprattutto, apre “porte” che sarebbe meglio restassero chiuse.

Nel corso della loro attività i comuni possono trovarsi in caso di “momentanea” carenza di liquidità. In tal caso essi possono ricorrere ad “anticipazioni di cassa” del tesoriere comunale.

Le somme anticipate dal tesoriere devono essere restituite entro la fine dell’anno insieme agli interessi maturati.  Il perdurare di tale situazione nel tempo è quasi sempre un segno di squilibrio della gestione.

Negli ultimi cinque anni (2016 – 2020) l’amministrazione comunale è ricorsa ad anticipazioni di cassa per quasi 32 milioni di euro, mediamente oltre 6 milioni all’anno.

Le somme impegnate per il pagamento di interessi nel quinquennio sono vicine a 1 milione di euro, quasi 200000 euro all’anno. L’arco temporale considerato dimostra che tale stato di cose non è un incidente momentaneo ma un fatto strutturale.

Il continuo ricorso ai prestiti del Tesoriere sta assumendo i connotati di un vero e proprio indebitamento per coprire la spesa corrente. Questa cosa è vietata dalla legge: l’indebitamento è consentito solo per effettuare investimenti.

Il pagamento degli interessi dovuti sulle anticipazioni provoca un evidente danno perché sottrae alla collettività risorse che avrebbero potuto essere più utilmente impiegate.

Certamente una buona situazione di cassa consente di affrontare la gestione amministrativa con maggiore tranquillità.

Non c’è dubbio che tra le cause delle dimissioni del sindaco Franco Caprioli ci sia stata la consapevole presa di coscienza della difficile situazione di cassa del comune.

Tuttavia la lezione non è stata appresa a sufficienza e la polvere continua ad essere nascosta sotto il tappeto.

Per favorire un maggiore controllo democratico dell’attività amministrativa, sarebbe utile e semplice istituire sul sito ufficiale del comune una specifica sezione destinata a riportare una sintesi delle comunicazioni periodiche che il tesoriere è obbligato a trasmettere all’amministrazione.

Un più diffuso controllo democratico sullo stato di salute delle casse comunali può indirizzare gli Amministratori verso una maggiore attenzione nella gestione del denaro pubblico.

Ermanno Santini


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1 ottobre, 2021

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