Un treno della Roma Nord
Viterbo – “Sono ormai una decina di giorni che le soppressioni di treni, confermate anche oggi, sono tappa fissa del pendolarismo tra Viterbo e Roma”. A segnalarlo è il comitato dei pendolari ferrovia Roma Nord.
“Il servizio – spiegano – viene quindi quotidianamente “riprogrammato” con la soppressione di molte corse. E abbiamo pure un treno rotto stamattina in zona Monte antenne, che sta rallentando un servizio già devastato dalle soppressioni”.
Il servizio a singhiozzo crea disagi non solo ai lavoratori, ma anche agli studenti. “Non abbiamo alcun controllo sui treni e nelle stazioni – prosegue il comitato – e soprattutto gli studenti stanno pagando lo scotto maggiore, accumulando ritardi su ritardi negli ingressi a scuola, tanto che alcuni istituti hanno fissato un limite ai ritardi, oltre il quale dovrebbe scattare un provvedimento disciplinare”.
Nessuna traccia, infine, dei lavori alle linee ferroviarie promessi. “Vogliamo poi parlare dei lavori di ammodernamento – conclude il comitato – , promessi da oltre 10 anni e di cui ancora non si vede non solo la luce, ma nemmeno una pietra posata per il loro inizio: il raddoppio del tratto Riano-Morlupo è in forte ritardo e si parla di 2023 per l’inizio dei lavori, dei nuovi 6 treni per noi se ne parla forse nel 2025. Del raddoppio (fondamentale e propedeutico) tra Montebello e Riano nessuna gara ancora pubblicata”.
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