Viterbo – La commemorazione di Petroselli in cimitero
Viterbo – “La vita di Petroselli è stata un meraviglioso viaggio di chi ha amato la vita”. Questa mattina a Viterbo le celebrazioni per i 40 anni dalla morte di Luigi Petroselli, dirigente del partito comunista e sindaco di Roma dal 1979 al 1981. Il sindaco più amato, al punto che i romani, dopo la morte, il 7 ottobre di 40 anni fa.
Viterbo – Zingaretti alla commemorazione di Petroselli in Comune
“La prima volta – ha detto Angela Giovagnoli che ha scritto la biografia di Petroselli – che un figlio del popolo diventava sindaco della capitale, il figlio di un operaio, Giulio, tipografo di Pianoscarano”.
Viterbo – La commemorazione di Petroselli
A ricordare la straordinaria storia dell’uomo e del militante, assieme ai familiari, questa mattina a cimitero san Lazzaro, dove è sepolto, e poi in sala regia a palazzo dei Priori, c’erano il presidente della regione Lazio Nicola Zingaretti, il sindaco di Viterbo Giovanni Arena, il presidente della provincia Pietro Nocchi, il rettore dell’università degli studi della Tuscia Stefano Ubertini, l’assessora e il consigliere regionali, Alessandra Troncarelli ed Enrico Panunzi, la consigliera Lina Delle Monache, e il consigliere Alvaro Ricci.
Viterbo – La commemorazione di Petroselli
Mancano invece i capigruppo dell’opposizione. Ci sono invece i rappresentanti sindacali e di alcune organizzazioni di categoria.
Tra queste la Cna con la segretaria Luigia Melaragni. Con loro anche Andrea Rusich, autore del filmato su Petroselli proiettato in sala regia, e Angela Giovagnoli che ha scritto la biografia del politico.
Daniele Camilli
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