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Vetralla - L'imprenditore Giorgio Onorato Aquilani racconta la filosofia del Regno di Santa Claus lungo la Cassia - FOTO E VIDEO

“Il Natale è un bene di tutti, non solo di chi se lo può permettere…”

di Daniele Camilli
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Vetralla – “Il Natale è un bene di tutti. Non solo di chi se lo può permettere”. La filosofia del Regno, quello di Babbo Natale. Alle porte di Vetralla. Una settantina di chilometri da Roma e quindici da Viterbo. Giorgio Onorato Aquilani è il fondatore, assieme al cugino Enrico. Entrambi gestiscono l’azienda di famiglia che si occupa di legnami. Dal 2012 si sono inventati una formula che nel giro di poco tempo, dal primo chioschetto di 100 metri quadrati lungo la Cassia, è diventato appunto un Regno, vale a dire un punto di riferimento per Natale, decorazioni e festeggiamenti a livello internazionale.


Vetralla - Il Regno di Babbo Natale

Vetralla – Il Regno di Babbo Natale


“Da noi – racconta Giorgio Aquilani – vengono da tutta Italia e dall’estero. La prima volta che ci è capitata una persona che ci ha contattato da fuori provincia, da Cagliari, le abbiamo fatto subito notare che il viaggio era lungo… Ci ha risposto che non gliene importava niente e che voleva venire lo stesso. Da quel momento abbiamo capito che stava succedendo qualcosa di buono su cui continuare ad investire”.



Dal piccolo chiosco a 7 mila metri quadrati di esposizione con aree ludiche, emozionali, il Victorian Village e la parte più strettamente commerciale. L’ingresso è gratuito. Tutto inizia a settembre e finisce a gennaio. Quando si smontano l’albero e il presepe. “E ti prende quella nostalgia – fa notare Aquilani – che poi diventa stretta al cuore. Quell’entusiasmo che ti porta al 24 dicembre e che il 6 gennaio, quando capisci che le feste più belle sono finite, vorresti invece continuasse. E l’idea – precisa poi Aquilani – è stata proprio questa. Estendere quel momento di felicità ed entusiasmo che una volta era limitato solo a dicembre. L’abbiamo voluto estendere, da settembre a gennaio. Con un’offerta che punta su due aspetti: qualità e tipicità”.


Vetralla - L'imprenditore Giorgio Onorato Aquilani

Vetralla – L’imprenditore Giorgio Onorato Aquilani


Al regno di Babbo Natale ci si arriva prendendo la Cassia. Parcheggio e percorso guidato. Giorgio Aquilani fa da apripista. Le zone sono due. Una al chiuso, l’altra all’aperto, completamente al coperto. Il Victorian village, con la pista da pattinaggio ecologica, il palco per gli spettacoli del fine settimana, il carosello, il trenino e le fantatazze. Infine il food, con il bar e gli spazi dove mangiare.


Vetralla - Il Regno di Babbo Natale

Vetralla – Il Regno di Babbo Natale


All’interno, invece, tutto ciò che riguarda direttamente il Natale e le decorazioni che l’accompagnano. Presepi, alberi, addobbi, soldati di legno e il villaggio lemax. All’inizio la stanza dove si incontra Babbo Natale che fa gli onori di casa e spalanca le porte del Regno attraverso i corridoi che portano alle sale dove i colori si intrecciano alle luci.


 

Vetralla - Il direttore artistico del Regno di Babbo Natale Steve Luchi

Vetralla – Il direttore artistico del Regno di Babbo Natale Steve Luchi


Direttore artistico del Regno di Babbo Natale è Steve Luchi, batterista di J-Ax e autore di alcuni testi di Noemi e Irene Grandi. E’ autore e produttore, con Andrea Casamenti, delle musiche del Regno, così come di spettacoli e coreografie. 


Vetralla - Il Regno di Babbo Natale

Vetralla – Il Regno di Babbo Natale


“Il 70% delle decorazioni – spiega Aquilani – sono disegnate appositamente per il Regno di Babbo Natale. Un prodotto unico e non massificato. Puntiamo sull’unicità e la qualità del prodotto. Un’attività economica che col tempo è diventato qualcos’altro di più profondo. Per accogliere tutti a braccia aperte. I bambini, che qui trovano un luogo dove divertirsi ed entrare nell’atmosfera del Natale nel migliore dei modi. Infine gli adulti, che proprio qui hanno la possibilità di ritrovare quel bambino che tutti noi ci portiamo dentro, e appresso. Entrambi – ha concluso Giorgio Aquilani – uniti dal ‘bene’ e dai propositi che lo accompagnano. Un valore che non va mai abbandonato. Un valore che premia. In fin dei conti anch’esso con dei doni. Come appunto fa Babbo Natale”.

Daniele Camilli


Multimedia: Fotogallery: Il Regno di Babbo Natale – Video: Dal Regno al Victorian village


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6 ottobre, 2021

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