![]() Castel Sant’Elia – Il Cippo votivo |
Castel Sant’Elia – Riceviamo e pubblichiamo – Oggi, in esecuzione del decreto di restituzione di cose sequestrate del tribunale di Firenze, finalmente, dopo circa 48 anni, abbiamo ricondotto a Castel Sant’Elia, il “Cippo votivo”, scultura in bassorilievo di epoca romana databile al II secolo dopo Cristo in lastra di pietra marmorea, scolpita su entrambi i lati, recuperata, nel febbraio 2020, dal comando carabinieri tutela patrimonio culturale) di Perugia e comprendente, su una faccia, anche un bassorilievo alto medievale (secoli IX-X).
Un sentito grazie ai volontari Francesco Cristofori, Bruno Grandicelli, al Consigliere comunale Francesco Rosavini, che, dapprima, sotto la vigilanza di Marino Antonio, hanno, insieme al sottoscritto, caricato e poi, eseguito il trasporto da Perugia a Castel Sant’Elia , dell’ importante reperto archeologico “di straordinaria rilevanza storico- artistica”.
Con l’ aiuto anche di altri volontari locali, coadiuvati dal vice Sindaco, Ezio Darida, abbiamo collocato la lastra nella navata sx della Basilica di Sant’Elia.
Tra la fine di novembre e i primi di dicembre, sarà organizzato dall’amministrazione comunale un mirato evento culturale, con il supporto dell’arma e della Soprintendenza locali, per ringraziare ufficialmente il nucleo carabinieri tutela patrimonio culturale e per meglio far conoscere il valore del pluteo marmoreo recuperato.
Un pezzo di rara e inestimabile bellezza è ritornato a comporre il puzzle del nostro patrimonio storico-artistico.
Vincenzo Girolami
Sindaco di Castel Sant’Elia
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